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Gli Amici del Carnevale animano di nuovo la festa

di Alessandro Zelioli
Gli Amici del Carnevale animano di nuovo la festa

MONTECCHIO. Torna il Carnevale a Montecchio. E se domani, 19 febbraio, piazza Repubblica sarà ancora una volta animata e la sfilata dei carri si farà, i meriti sono solo dei volontari, attuali...

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MONTECCHIO. Torna il Carnevale a Montecchio. E se domani, 19 febbraio, piazza Repubblica sarà ancora una volta animata e la sfilata dei carri si farà, i meriti sono solo dei volontari, attuali componenti del gruppo “Gli amici del Carnevale” che, dopo la fondazione nel 2005, portano avanti questa tradizione, regalando ai montecchiesi tante serate di lavoro affinché la sfilata si possa realizzare ogni anno.

L’idea venne a Claudio Stefanini, che dodici anni fa si presentò a suor Mariangela, che ora come allora gestisce la scuola materna paritaria Santa Dorotea, con l’idea di addobbare per Carnevale il suo Apecar, offrendosi di caricare un paio di bambini. Suor Mariangela rilanciò, proponendogli di allestire direttamente un carro. L’idea piacque a Claudio Stefanini, che immediatamente si adoperò per coinvolgere alcuni genitori, trovando poi supporto anche da alcuni volontari della frazione di Villa Aiola, veterani della costruzione di carri allegorici.

I primi a inserirsi nella squadra furono Tristano Redeghieri, Luca Burani, Pio Silvestri e Fausto Spaggiari. A loro, si sono poi aggiunti negli anni Paolo Lusetti, Roberto Azzolini, Mirco Tarrachini, Fabio Zoboli, Fabio Ferrari, Filippo Frabetti, Claudio Bergamini e Giancarlo Ferrari, che anche quest’anno hanno realizzato ben quattro carri, oltre al palco che verrà allestito in piazza Repubblica, dal quale spiccherà la figura dello storico presentatore Paolo Castagnetti.

L’associazione, nata quasi per caso, si è poi consolidata negli anni grazie alla coesione tra diverse realtà. All’inizio, oltre al gruppo di Stefanini e agli aiolesi, si unirono gli appassionati facenti capo alla scuola comunale, alla parrocchia e a un nucleo della Croce Arancione. Realtà differenti tra loro, ma che avevano un comune denominatore che ancora anima la loro attività: realizzare qualcosa per il Comune, soprattutto per i più piccoli.

Ma il gruppo degli “Amici del Carnevale”, in realtà, è molto più vasto di quanto non dica l'elenco dei nomi. Questi sono infatti coloro che, per almeno tre sere a settimana, da ottobre in poi si trovano per allestire i carri. Ma ci sono anche persone che, seppur in modo saltuario, offrono un contributo fondamentale alla riuscita dell’evento. Si va dalle ditte che mettono a disposizione i materiali per allestire i carri ai forni che offrono la merenda ai volontari, sino alle mogli che imbustano i coriandoli che la domenica della sfilata, verranno poi gettati dai bimbi.

Tante persone che lavorano per il risultato finale, anche se in seno agli Amici del Carnevale rimane ancora la speranza di veder crescere il numero di appassionati, disposti a rendere sempre più grande la sfilata montecchiese.

Il modo per aiutare l’associazione è semplice: basta presentarsi nell’ex bocciodromo di Aiola con la sola voglia di mettersi a disposizione. Anche se non si sa piantare nemmeno un chiodo, una mansione c'è per tutti. Fosse anche solo l’annunciare che è arrivata l’ora della merenda.

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