Nato al Pireo nel ’36 e morto a Roma
Jannis Kounellis nacque al Pireo, il porto di Atene, nel 1936. Si trasferì nel 1956 a Roma, dove frequentò l'Accademia di Belle Arti. Risalgono al 1967 le prime mostre vicine al movimento dell'arte...
Jannis Kounellis nacque al Pireo, il porto di Atene, nel 1936. Si trasferì nel 1956 a Roma, dove frequentò l'Accademia di Belle Arti. Risalgono al 1967 le prime mostre vicine al movimento dell'arte povera, nelle quali si usano prodotti e materiali di uso comune. Col passaggio agli anni Settanta l'entusiasmo di Kounellis si carica di una pesantezza diversa, frutto del disincanto e della frustrazione di fronte al fallimento delle potenzialità innovative dell'arte povera. Tale sentimento viene espresso dalla famosa porta chiusa con delle pietre presentata per la prima volta a San Benedetto del Tronto. Negli anni Ottanta si segnala il grandioso lavoro presentato all'Espai Poblenou di Barcellona nel 1989, caratterizzato da quarti di bue appena macellati fissati mediante ganci a lastre metalliche e illuminati da lanterne a olio. Negli anni più recenti l'arte di Kounellis si è fatta virtuosamente manieristica e ha ripreso temi e suggestioni che l'avevano caratterizzata in precedenza con uno spirito più meditativo. All'inizio del nuovo millennio sono continuate le grandi mostre in Sud America, a Londra e, poco dopo, alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma, dove ricompaiono gli elementi tradizionali della sua arte, come le "carboniere", le "cotoniere", i sacchi di iuta e i cumuli di pietre. Nel 2012 una sua famosa opera è esposta al museo d'arte contemporanea Riso nella città di Palermo.
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