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Sul cantiere di Ponterosso pende un ricorso al Tar

Sul cantiere di Ponterosso pende un ricorso al Tar

Castelnovo Monti: la ditta arrivata seconda in gara ha chiesto la sospensiva Partono le rilevazioni a Sparavalle per valutare l’installazione di pale eoliche

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CASTELNOVO MONTI. Ci dovrà essere anche un pronunciamento del Tar di Parma prima dell’ormai agognato via libera ai lavori per il secondo stralcio della Variante del Ponte Ross,o sulla statale 63 appena a valle del centro di Castelnovo.

Lo ha annunciato il sindaco, Enrico Bini, nella seduta del consiglio comunale di Castelnovo Monti, che si è svolta giovedì sera. «L’impresa che si era classificata seconda nell’assegnazione dei lavori - ha spiegato il primio cittadino a proposito del secondo stralcio del Ponte Rosso - ha presentato un ricorso al Tar di Parma, chiedendo la sospensiva dell’atto. Il 23 febbraio il tribunale dovrà esprimersi sulla richiesta. Se verrà accolta, i giudici avranno 60 giorni per pronunciarsi poi nel merito, e per questi 60 giorni il cantiere dovrà restare fermo». «Se invece, come pensiamo sia probabile avendo analizzato più volte tutti i passaggi formali dell’assegnazione e il rischio del ricorso era stato effettivamente già paventato da tempo, il tribunale valuterà che non ci sono gli estremi per accogliere la sospensiva, allora - ha assicurato Bini - l’impresa assegnataria dei lavori, Unieco, è pronta ad aprire immediatamente il cantiere, quindi finalmente vedremo partire il secondo stralcio».

Il sindaco ha fatto anche il punto della situazione rispetto agli altri lavori sulle strade. Come il secondo cantiere che è pronto a partire rapidamente per lo stralcio conclusivo dei lavori lungo viale Enzo Bagnoli. «Nei prossimi giorni - ha proseguito Bini - ci sarà l’apertura delle buste per l’affidamento dei lavori, che riguardano la sistemazione dei marciapiedi e dell’illuminazione nell’ultimo tratto del viale dopo il completamento del primo stralcio. Si tratta di un intervento che è stato seguito con attenzione da parte della cittadinanza e che ha portato a un riordino e alla riqualificazione complessiva di una strada importante del paese». Un ultimo annuncio ha riguardato la possibilità che sul territorio comunale siano installati alcuni impianti eolici per la produzione di energia elettrica. «Nelle prossime settimane - ha concluso - saranno installati alcuni anemometri nella zona vicina a Sparavalle, dove il Psc prevede la possibilità di installare impianti eolici: per un anno saranno condotte rilevazioni che dovranno fornire indicazioni precise se la zona è idonea per ospitare tali impianti, ovvero se c'è una incidenza del vento sufficiente perchè siano effettivamente produttivi, e nel caso fosse così si potrà aprire la prospettiva di realizzarli».

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