Eccidio del Torrazzo e di San Michele oggi la celebrazione
BAGNOLO. In diciotto tra il 14 febbraio e il 3 marzo 1945, caddero sotto il piombo dei fascisti e dei nazisti, in quello che è passato alla storia come l'eccidio del Torrazzo e di San Michele. Oggi,...
BAGNOLO. In diciotto tra il 14 febbraio e il 3 marzo 1945, caddero sotto il piombo dei fascisti e dei nazisti, in quello che è passato alla storia come l'eccidio del Torrazzo e di San Michele.
Oggi, nel 72esimo anniversario di quelle tragiche giornate, la comunità bagnolese ne celebra il ricordo con una manifestazione che in pratica si allarga sull'intera giornata ed avrà anche momenti di particolare intensità e coinvolgimento. Fulcro della giornata piazza Garibaldi e il vicino teatro Gonzaga - Ilva Ligabue.
Alle 9 un corteo di auto arriverà a San Michele per la deposizione di una corona al monumento ai caduti; dalle 10 in piazza corteo e benedizione del Luogo della Memoria, nel teatro prenderanno la parola il sindaco Paola Casali, Giammaria Manghi presidente della Provincia, Luca Bosi (Isttuto Cervi), Ermete Fiaccadori presidente Anpi Reggio e Manlio Castellini del Comitato Resistenza di La Spezia (tra i martiri ci sono anche dei liguri).
Seguirà l'emozionante ricostruzione teatrale dell'eccidio a cura del centro teatrale MaMiMò con proiezione di video e audio a cura degli studenti del Comparoni. Alle 20.30, sempre in teatro, per sottolineare la continuità tra vecchie e nuove resistenze, testimonianze di alcuni migranti ospiti di Bagnolo e proiezione del docu - film “Fuocoammare” che racconta l'odissea dei barconi nel Mediterraneo e l'impegno civile e umanitario della popolazione di Lampedusa.
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