Sottovesti elastiche per rubare all’Eurospin
Novellara: arrestate due donne che sotto le gonne nascondevano merce per cento euro
NOVELLARA. Sembravano due normali clienti, ma si sono invece rivelate due donne specializzate nei furti all’interno dei supermercati, con tanto di abiti adattati a contenitori per raccogliere la merce sottratta dagli scaffali. A scoprirlo sono stati i carabinieri della stazione di Novellara nel pomeriggio di venerdì, riusciti a smascherare le due donne, arrestate dopo essere state pizzicate mentre rubavano prosciutto confezionato e formaggio grattuggiato all’Eurospin di Novellara. Le due avevano già pagato alle casse una quantità esigua di articoli, ma al controllo dei carabinieri, intervenuti su segnalazione del personale del discount, è emerso che avevano inserito prodotti per circa 100 euro, soprattutto alimentari, nelle sottovesti elastiche costruite ad arte. I militari hanno controllato prima il contenuto della borsa, dove dentro c’erano pane e pomodori con relativo scontrino di pagamento emesso dall’Eurospin per importo di 2,39 euro. Poi hanno chiesto se fossero in possesso di altra merce. Le due donne hanno negato, ma era evidente il rigonfiamento dei vestiti, sotto i quali sono stati trovati i formaggi e gli affettati. Una perquisizione veloce effettuata in caserma che non ha lasciato spazio a dubbi, facendo scattare l’arresto in flagranza di reato. Sotto le gonne c’era merce del valore di circa 100 euro: una mole tale da insospettire i dipendenti del supermercato, che non si sono fatti raggirare.
Con l’accusa di concorso in furto aggravato, le due donne di origine nomade residenti a Reggio Emilia, sono state arrestate. Si tratta di Silvana Maria Tavecchio, 58 anni, e Lucia Rizzi, 57 anni. Entrambe difese dall’avvocato Federica Ghesini per lo studio Della Capanna, sono comparse ieri mattina davanti al giudice Alessandra Cardarelli, che ne ha disposto gli arresti domiciliari. (e.l.t.)
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