Gazzetta di Reggio

Reggio

Tributo a Enzo Iacchetti che canta “Io vagabondo”

di Vittorio Ariosi
Tributo a Enzo Iacchetti che canta “Io vagabondo”

Il premio “Amici dei Nomadi” alla conduttrice televisiva Lorena Bianchetti Un sostegno economico all’università di Parma per la ricerca contro i tumori

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NOVELLARA. Ieri mattina, nella giornata clou del Nomadincontro, il centro di Novellara ha cominciato ad animarsi prima del solito. I primi ad arrivare sono stati i reduci dal concerto della sera precedente, che hanno passato la notte nei camper e negli alberghi della zona, per il caffè e la colazione. Poi hanno cominciato ad affluire, numerose, le avanguardie del popolo nomade, da ogni parte d'Italia. Per i fans dei Nomadi il Nomadincontro di febbraio, che da anni inaugura il sempre lunghissimo tour annuale della band, oltre ai concerti, è un appuntamento per celebrare insieme il compleanno di Augusto (il 18 febbraio) e l'occasione per immergersi nelle atmosfere del suo “paese”. Ad accoglierli c'erano gli striscioni di benvenuto, la simpatia dei novellaresi nei loro confronti; le vetrine dei negozi allestite ciascuna sul tema di una canzone dei Nomadi da votare; il nuovo parco urbano dedicato ad Augusto da visitare. Più tre mostre allestite nella Rocca dei Gonzaga: un'esposizione di opere di Augusto dedicate ad un suo modo speciale di concepire la corrispondenza fra uomini e alberi, i bozzetti delle panchine del parco Augusto dipinte dai ragazzi del liceo artistico “Chierici” di Reggio, la mostra iconografica “50 anni Nomadi”.

Alle ore 10,30 l'appuntamento era nel teatro della Rocca per l'incontro sul tema: “Il viaggio nomade, luoghi ed incontri di una vita sulla strada”; condotto da PierLuigi Senatore, di Radio Bruno, con la partecipazione di Beppe Carletti, di Marco Scarpati, vice presidente dell'Ecpat (onlus per la protezione dei bambini da ogni forma di sfruttamento), del fotografo reporter Gigi Ottani e dell'attrice e documentarista Roberta Piaggiarelli; tutti accomunati dall'amore per i viaggi e dai ricordi di viaggi fatti insieme. Appena il tempo di mangiare qualcosa ed era già il tempo della musica. Nel Pala Enel Energia, con la prima fila a ridosso del palco come sempre riservata ai disabili. Alle ore 14.30 Alessio di Francesco ha presentato la rassegna “Son” (Sulle orme dei Nomadi), dei vincitori dei concorsi dedicati ad Augusto: Roberto Marilunga, Michela Mussoni, Senna Carlo con numerosi ospiti: Giorgia Nicoli, Sabrina Dolci, Nestore Verre, Ilaria Cretano, Valentina Curzi, Perimetro Cubo, il coro “È più bello insieme”. Al termine della carrellata, la banda i “101 di Fabbrico” ha aperto il XXV Tributo ad Augusto e il IV tributo a Dante Pergreffi, il bassista fabbricese, quest'ultimo, entrato a far parte dei Nomadi nel 1984 e morto in un incidente stradale nello stesso anno di Augusto, nel 1992. La presidente dell'associazione “Augusto per la vita”, Rosanna Fantuzzi, ha consegnato 15mila euro, raccolti con varie iniziative nel corso del 2016, come contributo a sostegno del progetto di ricerca sulla cura del cancro del dipartimento di medicina e chirurgia dell'Università di Parma. Poi il giornalista Marino Bartoletti ha donato una maglia rosa simbolica a Beppe Carletti, che a sua volta ha consegnato la targa “Uno come noi” a Sammy Basso fra i fondatore dell'associazione italiana progeria. È stata letta una lettera dei bambini della scuola in Madagascar finanziata dall'associazione “Crescerai”; il premio “Amici dei Nomadi” è andato a Lorena Bianchetti, conduttrice televisiva, giornalista, attrice e autrice. Poi, dopo il taglio sul palco della torta beneaugurale per il nuovo tour appena iniziato, è partito il concerto dei Nomadi, con in scaletta una lunga sequenza di successi vecchi e nuovi. Enzo Iacchetti è arrivato molto tardi da Bologna, senza voce, giusto in tempo per ricevere il 25° Tributo ad Augusto e per cantare in coro con il popolo nomade l'inno “Io vagabondo”.

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