Da 34 Paesi per parlare di infanzia
Stati Uniti, Canada e Giappone: si riunisce la rete di Reggio Children
REGGIO EMILIA. Sono questi i giorni in cui a Reggio Emilia si riunisce il network di Reggio Children, cioè i rappresentanti della rete formalizzata costruita con i referenti dei 34 Paesi con cui Reggio Children interagisce da più tempo e più stabilmente. La centralità dell'investimento sull'educazione della città di Reggio è stato il tema intorno al quale è ruotato ieri l'intervento del sindaco di Reggio Luca Vecchi, che ha sottolineato come questo presupposto sia essenziale per una città che sta affrontando importanti cambiamenti e in un mondo dove l'educazione non è, purtroppo, un patrimonio dell'umanità. La sfida che mette Reggio al centro consiste nel partire, a qualsiasi latitudine, dai diritti dei bambini. Dalla Colombia alla Danimarca, dagli Stati Uniti al Canada, al Giappone, al Brasile al Messico, i membri del network hanno accolto le parole del sindaco e hanno condiviso le premesse che sono alla base del piano strategico e che contribuirà a definire i ruoli, le autonomie e il coordinamento degli attori che compongono il sistema del Reggio Emilia Approach.
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