Gazzetta di Reggio

Reggio

via sforza

Non risponde più al telefono Lo trovano morto in casa

Non risponde più al telefono Lo trovano morto in casa

REGGIO EMILIA. Non rispondeva più al telefono e così gli amici, preoccupati, hanno avvertito i poliziotti. Che una volta intervenuti hanno fatto la tragica scoperta: l’uomo giaceva, morto, all’interno...

1 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Non rispondeva più al telefono e così gli amici, preoccupati, hanno avvertito i poliziotti. Che una volta intervenuti hanno fatto la tragica scoperta: l’uomo giaceva, morto, all’interno del suo appartamento.

È successo ieri mattina in via Sforza, in un piccolo bilocale all’interno del palazzo conosciuto come “Colosseo”. Così chiamato per la forza semicircolare che lo accomuna al più noto monumento romano. È qui che abitava un uomo nigeriano di 40 anni, giunto in Italia come richiedente asilo e ospite di un’abitazione gestita dalla Dimora d’Abramo. A Reggio da diverso tempo, il 40enne si era già fatto amicizie e conoscenze. Le stesse che quando hanno visto che non rispondeva al telefono hanno chiamato la polizia.

Gli agenti sono intervenuti ieri verso le 9, pochi minuti dopo aver ricevuto la telefonata di allarme, e una volta entrati in casa hanno trovato il cadavere del nigeriano. Nell’appartamento non c’erano segni di effrazione né erano presenti farmaci o droghe di alcun tipo. La morte quindi sembrerebbe naturale ma solo l’autopsia, disposta dal Pm Isabella Chiesi, saprà chiarire le effettive cause del decesso. Nel frattempo gli uomini della questura reggiana hanno preso contatto con l’ambasciata nigeriana per verificare se vi siano parenti che vorranno disporre il funerale dell’uomo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google