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Pakistani e indiani, rissa davanti al kebab

Pakistani e indiani, rissa davanti al kebab

Sant’Ilario, scena da film western in via Roma: i quattro patteggiano e il giudice sospende la pena

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SANT’ILARIO. Se le sono date di santa ragione poi, davanti al giudice, hanno chiesto scusa gli uni agli altri e patteggiato. Pena sospesa per i due pakistani (37 e 38 anni) e i due indiani (34 e 27 anni) protagonisti della rissa di domenica all’esterno di un Kebab in via Roma a Sant’Ilario.

I due pakistani, uno dei quali titolare del fast food etnico, hanno patteggiato tre mesi l’uno di pena. I due indiani hanno concordato una pena di tre e sei mesi, in quest’ultimo caso perché uno dei due, oltre alla rissa aggravata in concorso, era accusato anche di resistenza a pubblico ufficiale.

Tutto è cominciato intorno alle 21 di domenica quando i due indiani sono entrati nel locale. Secondo quanto affermato davanti al giudice Cristina Beretti, era da diverso tempo che tra le due parti non correva buon sangue. Il titolare del Kebab ha sostenuto che erano giorni che lo disturbavano. Domenica la situazione è degenerata. Il disturbo è diventato un’offesa ed è cominciato uno scontro verbale. Poi nella discussione è intervenuto anche un altro pakistano e i due gruppi etnici sono passati dalle parole ai fatti.

In breve sono cominciati a volare calci e pugni. Il livello della rissa è andato crescendo. Per picchiarsi a vicenda, pakistani e indiani hanno usato anche i tavolini e le sedie del Kebab. Una scena da film come quelle che si vedono nei western con il mobilio dei saloon usato per colpirsi.

Urla e botte hanno richiamato l’attenzione di molti curiosi. Davanti al fast food etnico si è creato un capannello di “spettatori” che osservavano quanto stava accadendo tra l’incredulità e lo sgomento generale.

A sedare la rissa tra le due fazioni sono intervenuti i carabinieri della stazione locale richiamati dalle urla provenienti dalla vicina via Roma.

I militari hanno lavorato non poco per dividere le due fazioni che si picchiavano con violenza. Uno dei 4 partecipanti alla rissa, alla vista degli uomini in divisa, si è anche scagliato contro di loro venendo bloccato a fatica e comunque solo con l’apposizione della manette.

L’arresto è scattato per tutti e quattro i protagonisti della rissa. Due di loro inoltre sono stati portati in pronto soccorso per delle medicazioni.

Ieri mattina sono comparsi davanti al tribunale di Reggio Emilia per rispondere delle accuse loro contestate. I protagonisti della rissa di poche ore prima si sono chiesti scusa a vicenda. Gli avvocati, Vera Sala per i pakistani e Giulia Incerti per gli indiani, hanno patteggiato la pena e i quattro sono tornati in libertà.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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