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Reggio Emilia, il grido d’allarme sulla sicurezza: «Viviamo nella paura»

di Ambra Prati
Reggio Emilia, il grido d’allarme sulla sicurezza: «Viviamo nella paura»

I residenti di via Armstrong, a Fogliano, hanno raccolto firme e scritto a sindaco e prefetto: chiedono più controlli

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REGGIO EMILIA. «Siamo stanchi dei continui furti: chiediamo pattuglie delle forze dell’ordine, che qui non si sono mai viste». Così i residenti di via Armstrong, a Fogliano, hanno espresso ieri la loro rabbia, sull’onda della recente impennata di quattro furti in dieci giorni. I cittadini si sono costituiti in un gruppo di vicinato tramite WhatsApp: appena una decina, coloro che hanno deciso di metterci la faccia davanti alle telecamere.

Ma le firme raccolte sono state un centinaio, tramite il passaparola e via cellulare, in appena un’ora. Firme che sono state inviate in una lettera aperta al sindaco Luca Vecchi e al prefetto Raffaele Ruberto. Nel documento i residenti hanno espresso tutto il loro «profondo disagio, anche psicologico» per essere finiti nel mirino dei topi d’appartamento. «Lei (sindaco e prefetto, ndr) più di noi ha il quadro di quanti e quali siano gli episodi di questo genere che ogni giorno accadono nella nostra città, ma riteniamo necessario segnalarle che negli ultimi dieci giorni, a Fogliano, sono stati compiuti quattro furti o tentativi di furto in abitazione (tre dei quali in via Armstrong)».

La premessa, hanno dichiarato, è che «pur avendo ciascuno di noi il proprio convincimento politico, rifiutiamo qualsiasi tipo di etichettatura o apparentamento: non ci interessano l’appoggio morale, la solidarietà o i commenti favorevoli di questo o quel partito», hanno sgomberato il campo per evitare strumentalizzazioni.

Resta però il fatto che i recenti raid hanno diffuso la paura, nel tranquillo e residenziale quartiere dietro al centro commerciale di Fogliano, formato da villette a schiera o abitazioni singole di recente costruzione: quasi tutte dotate di sbarre agli infissi o sistemi di allarme. «Qui abitano soprattutto famiglie con bambini piccoli o minori, spesso lasciati soli in casa: ora non ci fidiamo più, abbiamo paura», ha affermato una donna.

«La sera vado a passeggiare a piedi: e vedo gente che è in casa, a luci spente, a guardare fuori: sono tutti spaventati – ha commentato uno dei derubati – il lato positivo del gruppo WhatsApp è che abbiamo imparato a conoscere i nostri vicini e a farci coraggio». Nella stessa situazione versano molti quartieri cittadini. Ma la specificità di Fogliano è che, essendo al confine con Scandiano, il passaggio delle forze dell’ordine può essere meno assiduo. «Qui non abbiamo mai visto nessuno, né Municipale né polizia: vogliamo più pattuglie», ha replicato una signora. La portavoce Paola Mani, 43 anni, è invece più cauta: «Non abbiamo soluzioni da suggerire. Il nostro obiettivo è solo che il quartiere venga preso a cuore dalle istituzioni».

La lettera dei cento cittadini.

Signor Sindaco, Signor Prefetto, siamo cittadini di Reggio Emilia, residenti nella frazione di Fogliano, che, reduci dall’ennesimo furto o tentativo di furto perpetrato nella zona, hanno deciso di esternarle pubblicamente il profondo disagio che questi avvenimenti stanno procurando all’interno delle nostre famiglie e della nostra comunità.

Per sgombrare il campo da qualsiasi tipo di strumentalizzazione, teniamo a precisare che, pur avendo, ciascuno di noi, il proprio convincimento politico, rifiutiamo qualsiasi tentativo di etichettatura o apparentamento che voglia farsi o supporsi; non ci interessano l’appoggio morale, la solidarietà o i commenti favorevoli di questo o quel partito.

Siamo semplici cittadini che, stanchi di episodi che minano la serenità del vivere comune, si rivolgono a chi è deputato a farsi carico di questi problemi (le istituzioni) affinché si cerchino e si trovino rimedi efficaci. Siamo consapevoli del fatto che il problema non è esclusiva della nostra frazione e che il fenomeno dei furti non sia l’unica questione che affligge la provincia, ma questo non può metterci il cuore in pace e indurci alla rassegnazione.

Siamo piuttosto sfiduciati perché, al di là dell’impatto negativo e, in alcuni casi, traumatico che questi episodi producono sulla sfera privata (si pensi a quali effetti generano sui bambini e sulle persone anziane), ci appare sempre più crescente il degrado della città e della provincia dal punto di vista dell’ordine e della sicurezza pubblica.

Lei, più di noi, ha il quadro di quanti e quali siano gli episodi di questo genere che ogni giorno accadono nella nostra città, quindi, non è opportuno fargliene l’elenco, ma riteniamo necessario segnalarle che negli ultimi 10 giorni, a Fogliano, sono stati compiuti 4 furti o tentativi di furto in abitazione (3 dei quali nella sola via Armstrong). Siamo stanchi, ma non ancora del tutto sfiduciati ed è per questo che, garantendole la massima disponibilità ad una proficua collaborazione, confidiamo che lei faccia tutto quanto è nei suoi poteri affinché, attraverso iniziative concrete e tangibili, il problema venga arginato e si torni a standard di sicurezza degni di una città della fama di Reggio Emilia.
 

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