San Polo piange l’ex consigliere Codeluppi
Malato da tempo, si è spento a 77 anni. Il sindaco: «Una persona generosa e con grandi ideali»
SAN POLO. Ha suscitato grande cordoglio in paese la morte dell’ex consigliere comunale Enrico Codeluppi, 77 anni, molto conosciuto per il suo impegno politico, civile e sociale. Ammalato da tempo, si è spento domenica pomeriggio, nella sua abitazione, a S.Polo, in via Grisendi 10, circondato dall’affetto dei suoi cari, la moglie Nella Cattani e il figlio Stefano. Nato a Reggio da una famiglia antifascista, Codeluppi imparò il mestiere dal fratello partigiano, operaio alle Reggiane, per poi mettersi in proprio ed aprire un a propria officina. Da sempre iscritto al Pci, a Reggio partecipò, nel 1991, alla nascita di Rifondazione Comunista, e divenne consigliere di circoscrizione. Trasferitosi a San Polo, si è subito inserito a pieno titolo nella comunità sampolese, con il suo impegno sincero e appassionato. È stato consigliere comunale di maggioranza dal 2005, e poi rieletto nel 2008 per la “Sinistra Arcobaleno”, per 5 anni consigliere d’opposizione e capogruppo. Tante le manifestazioni cui ha partecipato: dalle ricorrenze della Resistenza, in qualità di membro attivo della sezione Anpi di San Polo, alle grandi manifestazioni sindacali e di partito. Era sempre in prima fila a portare le bandiere rosse, in cui ha sempre creduto. Con orgoglio portava il gonfalone del Comune di San Polo, da Marzabotto al Museo Cervi. Molto attivo anche nel Comitato gemellaggi, sempre disponibile ad ospitare i “gemelli” di Eisingen. Al termine del suo mandato amministrativo ha continuato a prodigarsi per il paese impegnandosi nel volontariato. Negli ultimi anni, tutti identificavano Enrico come uno dei “motori” del Circolo Arci Pontenovo. Lo ricordano con gratitudine gli amici del Circolo:«Enrico è stato fra i fondatori, e dal 2010 non ha fatto mancare il suo impegno fino alla scorsa estate, quando i primi sintomi della malattia lo hanno costretto a ridurre l’attività. Friggitore di gnocco al sabato, barista, membro del direttivo, sempre presente alle iniziative culturali: Codeluppi era una delle “colonne” del circolo». Enrico Codeluppi è stato anche protagonista del documentario “Il sole contro”, dedicato ai morti del 7 Luglio 1960 a Reggio, a testimoniare la sua presenza in piazza in quel tragico giorno. Proprio per valorizzare la sua testimonianza, il Circolo ha dato un importante sostegno economico alla realizzazione del documentario. «Enrico Codeluppi era una persona di grandi ideali e di grande generosità, sempre pronto a collaborare per il bene della comunità. Attivo in politica ma anche nel volontariato. Lo ricordiamo con tanto affetto. L’amministrazione comunale esprime le più sentite condoglianze alla famiglia» afferma il sindaco Mirca Carletti. Il funerale di Enrico Codeluppi si terrà in forma civile, domani alle 11, al cimitero di Coviolo, dove la salma verrà cremata.
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