Scissione a Reggio Emilia, Tutino lascia il Pd: "Scelgo un nuovo progetto per il centrosinistra"
L'assessore abbandona gli incarichi nel partito per aderire ai Democraticisocialisti del governatore toscano, Enrico Rossi
REGGIO EMILIA. L'assessore comunale alla mobilità di Reggio Emilia, Mirko Tutino, esce dal Pd. Al termine dell'intervento fatto nella direzione provinciale che si è riunita lunedì sera, Tutino ha comunicato le dimissioni dagli incarichi ricoperti, cioè di membro della direzione nazionale e reggiana del partito.
L'assessore, che insieme alla consigliera regionale Silvia Prodi è stato tra i fondatori dei Democratici socialisti, la corrente del governatore della toscana Enrico Rossi, potrebbe essere il primo amministratore emiliano-romagnolo del Pd ad averlo abbandonato. Tutino resterà comunque in giunta nella città del tricolore: «Ne ho parlato con il sindaco Luca Vecchi, resto nella maggioranza del centrosinistra e quindi nella coalizione di governo, che se prima era a due partiti (Pd e Sel) oggi sarà a tre». Sul profilo Facebook di Tutino è stato pubblicato anche un videomessaggio in cui illustra le motivazioni della sua decisione.
Mercoledì sera invece, su appello del reggiano e della consigliera regionale Prodi i sostenitori reggiani del progetto di Enrico Rossi si riuniranno ai chiostri della Ghiara per un'assemblea
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