Gazzetta di Reggio

Reggio

Sfida tra Malvolti e Pizzetti per salire in Emil Banca

di Enrico Lorenzo Tidona
Sfida tra Malvolti e Pizzetti per salire in Emil Banca

In palio la vice presidenza riservata ai soci provenienti dal Banco Emiliano che delibererà l’ultimo bilancio a fine marzo dando il via libera alla fusione

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Né Bologna, né Reggio Emilia. L’assemblea della fusione di Emil Banca sarà celebrata a Modena, in campo neutro. Un segno di distensione agli occhi dei soci reggiani, che devono comunque arrendersi a una questione centrale: sarà il Banco Emiliano di Reggio Emilia ad essere incorporato in Emil Banca Bologna e non il contrario. Non si tratta di una fusione alla pari e che sbilancerà il peso verso Bologna anche se la banca reggiana convolerà a nozze priva di sofferenze, completamente ripulita grazie all’intervento del Fondo “salva Bcc”. Una dote significativa per Emil Banca, che vale 1 miliardo di raccolta e quasi 2 miliardi di impieghi “puliti”, consegnati a dispetto di un contesto bancario sempre più competitivo e insidioso.

La fusione sarà operativa, come detto più volte, a partire dal primo aprile dopo il via libero definitivo già deliberato dalla assemblee delle rispettive banche di credito cooperativo. Poco prima, a marzo, presumibilmente domenica 26, ci sarà però l’assemblea per l’approvazione dell’ultimo bilancio del Banco Emiliano. Stessa cosa accadrà per i cugini di Bologna. Poi verrà celebrato il matrimonio a Modena, dove si deciderà l’assetto definitivo della seconda bcc d’Italia. E qui parte l’ultima volata, quella per la vice presidenza che spetta ai reggiani. Tra i 5 candidati già indacati come futuri consiglieri del cda post fusione, spicca Carlo Malvolti, già vice presidente di Banco Emiliano e già consigliere nazionale di Cooperfidi. Malvolti viene dalla montagna reggiana e fu prima direttore della Banca di Cavola Sassuolo - prima dei problemi - e poi di Banca Reggiana. Un uomo che ha lavorato al fianco di Giuseppe Alai, storico presidente della bcc reggiana che ha lasciato a sorpresa dopo 28 anni al comando. Accanto a Malvolti c’è Paola Pizzetti, commercialista reggiana - come gli altri candidati - proveniente dalla bassa reggiana, feudo sempre dell’ex presidente Giuseppe Alai. Più defilati ma comunque in lista sono Alessandro Greco, espressione di Parma, Paride Barani (area Po) e Giovanni Spagna, questi ultimi due nuove entrare nelle alte sfere della banca.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google