Nelly fugge e torna al canile per stare vicino ad Amedeo
Novellara: la cagnolina era stata adottata ma è scappata dalla nuova casa. Non ha voluto lasciare il suo compagno di box, da allora sono inseparabili
NOVELLARA (REGGIO EMILIA). Dietro il box di un canile si incrociano tante storie. Storie di cani che un tempo hanno avuto una famiglia che poi si è dimenticata di loro. Storie di cani che invece proprio non ce l’hanno mai avuta e non l’avranno mai. Vivranno e invecchieranno dentro quel box. E se saranno fortunati, avranno le coccole e le attenzioni di qualche volontario. I più sfortunati nulla di questo.
LE ALTRE STORIE DELLA "FATTORIA"
La storia di Nelly è un po’ tutte queste insieme. Ma con una particolarità: lei di restare al canile in qualche modo lo ha “scelto”. Per amore del suo compagno di box, Amedeo.
A raccontarci la sua storia sono i volontari del canile di Novellara. «Lei è una pastorina nata nel 2004 ed entrata in canile a 3 anni, lui un meticcio bianco e nero, neanche troppo bello, nato nel 2001 - spiegano - Lei era stata investita da un’auto che non si è fermata e noi l’abbiamo soccorsa; lui cane semiselvatico venne catturato a fatica in aperta campagna. Entrambi erano cani molto timidi, impauriti e non socializzati». In canile il destino ha voluto che fossero messi nello stesso box. «Insieme hanno cominciato a farsi coraggio l’un l’altro: si seguivano, dove andava uno andava l’altro».
Fino a quanto per Nelly è arriata l’occasione di un’adozione. «La famiglia adottante si era innamorata di questa dolce lupetta: viveva in una bella casa con un bel giardino recintato. Ma a volte cercando di fare del bene per un animale, si rischia di ottenere l’opposto - vanno vanti - Nelly nella nuova casa aveva perso i propri punti di riferimento, in primis Amedeo. Riuscì a scappare dalla recinzione. Per una settimana non abbiamo avuto notizie della cagnolina quando una mattina, la prima operatrice che arrivò, la trovò davanti al cancello di ingresso del canile che guardava in direzione del suo Amedeo». «Da allora abbiamo deciso di non dividerli più. Sono ancora nello stesso box. Ora che lui è vecchieto, lei quando sono nello sgambamento lo aspetta sempre, dormono vicini sulla stessa coperta. Vogliamo credere che qui insieme abbiano trovato la loro felicità» concludono.
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