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Sacchetti, lavatrici e materassi Le strade sono invase dai rifiuti

di Paolo Ruini
Sacchetti, lavatrici e materassi Le strade sono invase dai rifiuti

CASTELLARANO. Non esistono dei limiti nell’abbandono dei rifiuti. Non c’è angolo del comune di Castellarano dove il malcostume di abbandonare in giro del pattume venga smentito. Per averne una triste...

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CASTELLARANO. Non esistono dei limiti nell’abbandono dei rifiuti. Non c’è angolo del comune di Castellarano dove il malcostume di abbandonare in giro del pattume venga smentito. Per averne una triste conferma basta andare nel Rio della Rocca, il luogo sicuramente più interessante dal punto di vista naturalistico di tutto il comprensorio delle ceramiche continuamente “sfregiato” dalla maleducazione e mancanza di senso ambientale e rispetto del bene comune.

Negli spiazzi lungo la strada che porta ai calanchi, dove vi sono il crossodromo e i numerosi sentieri naturalistici, vengono abbandonati rifiuti di ogni tipo. C’è chi perfino ha lasciato una lavatrice insieme a un materasso e a un armadietto. Tutto questo nonostante esista un servizio specifico che, senza pagare e con il “disturbo” di una sola telefonata, viene a ritirare gli oggetti ingombranti che non stanno nei cassonetti.

Il malcostume continua percorrendo in macchina la circonvallazione di Castellarano che porta a Sassuolo o a Casalgrande. Lo scenario è desolante: sembra che vi sia stata una vera e propria “pioggia di pattume” sul lato della strada. Sarà perché l’erba, con l’arrivo dell’inverno, non cresce lussureggiante ma quello che si vede dai finestrini è un triste spettacolo.

C’è chi lo chiama anche rusco però non è un gran segno di civiltà lanciare ogni “ben di Dio” dall’auto in corsa o utilizzare gli accessi alla pista ciclabile sul Secchia per abbandonare il pattume. Particolarmente interessati da questo “nuovo effetto meteo” sono i cavalcavia e gli svincoli dove magari i mezzi sono costretti a rallentare e quindi il lancio dei rifiuti risulta più efficace e meno a rischio.

Eppure il Comune di Castellarano è dotato di tanti cassonetti e magari utilizzarli al meglio eviterebbe di vedere disseminate lungo le strade interne del capoluogo le cartacce, le lattine e un numero infinito di contenitori di plastica delle bibite che vengono bevute.

Altra nota dolente sono i proprietari dei cani che durante la passeggiata abbandonano lungo i marciapiedi gli escrementi dei loro animali con tutti i disagi che vengono causati per chi deve fare lo slalom quando raggiunge a piedi un luogo del paese.

Più che nuove leggi restrittive o le multe, che difficilmente possono essere applicate, sarebbe necessaria una nuova campagna di educazione, magari partendo dai ragazzini per arrivare fino agli adulti, sperando che il senso civico entri nella filosofia di ogni cittadino di Castellarano.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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