Schiuma e puzza, chieste verifiche per il canale vicino a Corte Tegge
I proprietari dell’appezzamento: «Sono anni che il corso d’acqua cambia la sua colorazione» Ieri la segnalazione è stata girata direttamente all'Arpa che ha ho provveduto a un sopralluogo
REGGIO EMILIA. Una lunga scia di schiuma bianca e maleodorante, che puzza di uova marce e che ricopre per intero l'acqua, velando di una patina biancastra pure i sassi. Compariva così, ieri, il canale di bonifica nei pressi della grande rotonda di Corte Tegge. Il corso d’acqua, visibile dalla via Emilia, costeggia una strada asfaltata senza nome (perché di proprietà privata) che si inoltra per i campi, al termine della quale si trova il deposito di auto di Car Server.
Il canale, dalla parte opposta rispetto alla fermata del bus verso il centro città, è situato tra il punto vendita “3C Camper” e un terreno agricolo che confina con il distributore di benzina Agip. La segnalazione dell'insolito evento - forse dovuto a uno sversamento irregolare - è arrivata dai residenti, ma il fenomeno viene da lontano. Massimo Melloni, figlio del titolare dell’appezzamento adiacente, ha sottolineato che la colorazione si manifesta a tratti da almeno due decenni. «I miei zii irrigavano i campi, all'epoca coltivati, con quell'acqua: si immagini con quali risultati per la salute - ha dichiarato - un tempo correva voce che il responsabile fosse un marmista con sede nella zona industriale (il colore sarebbe stato polvere di marmo), ma quell'attività è fallita, non esiste più e non può essere l'origine attuale. Quel che è certo è che abbiamo più volte contattato la bonifica ma invano. Sono anni che i residenti si chiedono perché l'acqua si trasformi in sostanza biancastra, senza avere una risposta. Comune e autorità devono saperlo: basta un semplice prelievo e un’analisi del campione per sapere qual è la sostanza responsabile».
Un altro residente ha confermato che il fenomeno si ripresenta periodicamente. «Ormai non avvertiamo nemmeno più le autorità. Quest’ultima colorazione però deve essere recente, perché fino a una settimana fa il corso d’acqua aveva un aspetto cristallino».
In assenza di elementi, sulla causa dell'inquinamento si possono fare solo supposizioni: vista la vicinanza con la zona artigianale di Corte Tegge, dove sono attive parecchie aziende, è possibile che possa essersi trattato di una manovra errata di lavorazione. Uno sversamento estemporaneo, eseguito da un passante, appare meno probabile, anche se al momento l’ipotesi non può essere esclusa.
Nel frattempo ieri si è provveduto a girare la segnalazione direttamente all'Arpa di Reggio Emilia, competente per materia.
«Ci faremo carico dell’episodio - ha promesso la dirigente provinciale Arpa Fabrizia Capuano - i nostri tecnici hanno eseguito un sopralluogo e prelevato un campione che sottoporremo alle analisi; ci vorrà qualche giorno per ottenere l'esito. Ovviamente riferiremo poi al Comune di Reggio Emilia». (am.p.)
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