Gazzetta di Reggio

Reggio

«Sono stato accoltellato da uno sconosciuto»

«Sono stato accoltellato da uno sconosciuto»

Scandiano, l’aggressione in via Mazzini nella notte tra sabato e domenica L’uomo ribadisce ai militari la prima versione: «Non lo conosco e sono fuggito»

2 MINUTI DI LETTURA





SCANDIANO. Sarebbe stato ferito a coltellate da un aggressore che non conosce. L’albanese ferito nella notte tra sabato e domenica nel centro di Scandiano è stato interrogato di nuovo dai carabinieri. Il 33enne, subito dimesso dall’ospedale, ha ribadito la sua versione dei fatti che ora è al vaglio degli investigatori chiamati a chiarire cosa sia realmente accaduto e cosa vi sia intorno a questo episodio inquietante.

Protagonista un albanese residente a Casalgrande. A Scandiano l’uomo avrebbe degli amici che sarebbe andato a trovare. Cosa sia successo intorno alla mezzanotte resta ancora da verificare. L’uomo, persona non nota in precedenza alle forze dell’ordine, è stato aggredito in via Mazzini. Qui è stato colpito due volte: al torace e sotto l’ascella. Una volta allontanatosi dalla zona dell’aggressione ha cercato rifugio nel parco della Resistenza. Qui ha chiamato un amico per chiedere aiuto e questi ha allertato i soccorsi.

Nel parco sono arrivati i carabinieri, l’ambulanza e l’automedica inviate dalla centrale operativa del 118. L’uomo è stato quindi portato nell’ospedale di Santa Maria Nuova di Reggio Emilia. Le ferite non causate dall’accoltellamento non sono gravi: quella al torace è superficiale, mentre quella sotto l’ascella è più profonda ma non preoccupante. L’albanese infatti, dopo essere stato medicato al pronto soccorso, è stato dimesso già nella mattinata di domenica.

E il 33enne è finito di nuovo davanti ai carabinieri che stanno ricostruendo l’accaduto anche attraverso i sistemi di videosorveglianza della zona che potrebbero aver immortalato l’aggressione. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google