Un magnete per manomettere il contatore
San Polo, escamotage di un commerciante. Scoperto, tenta di corrompere i tecnici: denunciato
SAN POLO. Aveva probabilmente creduto di essere stato particolarmente scaltro se, grazie a un meccanismo neanche troppo complicato, era riuscito per diverso tempo a manomettere il contatore della luce per ottenere bollette molto più leggere. Non aveva fatto i conti con le forze dell’ordine che, alla fine, sono arrivate a lui, e ora lo hanno denunciato.
Il protagonista è un commerciante di San Polo che, secondo i carabinieri della locale stazione, per oltre tre anni ha alterato i propri costi di esercizio grazie ad un grosso magnete appoggiato sulla calotta del contatore, che gli consentiva di abbattere notevolmente il consumo di corrente elettrica all’interno della propria attività.
Un illecito a tutti gli effetti per il 40enne – residente a Castelnovo Monti, ma con l'attività a San Polo – che è stato scoperto dai tecnici in modo del tutto causale, durante un controllo. Controllo ovviamente arrivato perché era stato riscontrato un anomalo calo del consumo. Tra l’altro, bisogna registrare che, una volta scoperta la truffa, il commerciante avrebbe anche provato a “comprare” il silenzio dei tecnici. Un tentativo che non è andato a buon fine, dato che poi la scottante faccenda è arrivata all’attenzione dei carabinieri.
Le indagini avviate dagli uomini dell’Arma si sono concluse con una denuncia ai danni dell’uomo per furto aggravato e continuato, ma anche per tentata corruzione a un incaricato di pubblico servizio. Insomma, una bella dose di guai, ora, per il commerciante 40enne, che era riuscito a farla franca per un tempo così lungo.
Ora, probabilmente, dovrà ripagare tutto e con una certa dose di interessi, quando il procedimento seguirà l’iter processuale del caso. “Interessi” non solo di natura economica, ma penale.
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