Dopo il Carnevale, il carro porta i giocattoli in oncologia
SAN POLO. Successo di pubblico e solidarietà per il Carnevale sampolese che si è svolto domenica scorsa. Oltre quattrocento bimbi sono saliti sui carri di Cilianum, i bellissimi carri realizzati dai...
SAN POLO. Successo di pubblico e solidarietà per il Carnevale sampolese che si è svolto domenica scorsa. Oltre quattrocento bimbi sono saliti sui carri di Cilianum, i bellissimi carri realizzati dai genitori di Canossa, che hanno percorso per sette volte il giro del centro di San Polo su grande richiesta dei bimbi stessi. La sfilata era accompagnata dalle mamme mascherate da Minion, precedute dalle Majorette Kristal di Bannone, guidate dalla maestra Serena Ramuschi e dalla Baby Mouse Band (banda dei topolini) di Traversetolo. Sono stati venduti quasi tremila pezzi di gnocco fritto dai volontari del Comitato Genitori e dell’Us Barcaccia. Tra le maschere adulte, hanno riscosso successo il vicesindaco Edmondo Grasselli e la moglie Carla, vestiti da figli dei fiori. «Noi costruiamo con passione questi carri per far divertire i bambini ma anche per aiutare quelli che soffrono– spiega Vero Morini –. Con le offerte libere che raccogliamo acquisiamo dei giocattoli che sabato prossimo porteremo ai bimbi del reparto di oncologia dell’ospedale di Parma dove andremo con uno dei nostri carri».
«Il Carnevale sampolese è stato un bel successo – dice la sindaca Mirca Carletti – perché è il frutto della collaborazione dell'amministrazione comunale e del personale della biblioteca con le scuole dell'infanzia, la materna statale e la parrocchiale paritaria dell’infanzia e nido Mamma Mara, con i commercianti, il comitato genitori, l’Us Barcaccia, la Croce Rossa, i Carristi di Cilianum».
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