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Rubiera: morto Mauro Bottero, il gestore di “Arnaldo”

di Luigi Vinceti
Rubiera: morto Mauro Bottero, il gestore di “Arnaldo”

Il ristoratore 76enne subentrò al fondatore della Clinica Gastronomica dopo le nozze con la figlia Anna.

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RUBIERA. Lutto nel mondo della ristorazione. E' morto all'età di 76 anni il celebre ristoratore Mauro Bottero, che per tanti anni ha guidato la storica "Clinica Gastronomica Arnaldo", nel cuore di Rubiera.

Bottero era il marito di Anna Degoli, la primogenita del fondatore del rinomato ristorante, che ora lo piange assieme al figlio Roberto e ai tre nipoti.

Ultimamente le sue condizioni di salute erano sensibilmente peggiorate, imponendogli di disertare sempre più spesso gli impegni professionali. Fino a quando, circa un anno fa, si è visto costretto a passare la mano e affidare il ristorante al figlio. Il decesso è avvenuto ieri mattina all'ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia, dove Bottero era ricoverato da alcuni giorni.

Sin da giovane si era interessato degli aspetti organizzativi e gastronomici, prima affiancando e poi seguendo il suocero Arnaldo Degoli. Quest'ultimo, rubierese di razza contadina, era appassionato di musica e suonava il violino in un piccolo complesso di amici. Dopo una breve permanenza in Francia, era rientrato in Italia passando a nuove occupazioni. In un negozio di Rubiera, accanto a casa, aveva conosciuto Lina, che con la famiglia gestiva la locanda Aquila d'Oro. Si era sposato e aveva dato il proprio nome al locale, dove aveva adottato vecchie ricette rielaborate in base alle esperienze francesi. E' di quei tempi la denominazione del ristorante in Clinica Gastronomica. Negli anni Sessanta il ristorante rubierese era molto frequentato dai medici del Policlinico di Modena, e Arnaldo, scherzando con loro, diceva che dalla loro clinica tutti gli ospiti uscivano tristi, mentre dalla sua ne uscivano felici.

Una vicenda per molti versi analoga a quella di Mauro Bottero, che qualche decennio più tardi ha sposato proprio la figlia di Arnaldo ed è subentrato al suocero, assumendo le redini del locale, particolarmente noto e frequentato per il carrello dei bolliti e altre specialità alimentari. Il ristorante è da sempre inserito in un edificio del 1400.

Pare che sin dall'inizio fosse una locanda di posta con la stalla in grado quindi di accogliere le carrozze e i cavalli dei viandanti, che potevano mangiare e dormire. E' collocato nel centro di Rubiera, di fronte ad un forte del 1200 con funzioni di fortino militare.

La notizia della scomparsa di Mauro Bottero ha colto un po' di sorpresa gli amici, che però sapevano del suo pessimo stato di salute. Venerdì 24 febbraio si svolgeranno le esequie, curate dalle onoranze funebri di Giovanni Manfredi con partenza alle 14.30 dalla camera mortuaria del Santa Maria Nuova.

Chi lo vorrà accompagnare nel suo ultimo viaggio potrà ritrovarsi a Rubiera, in largo Cairoli per partecipare al corteo a piedi fino alla chiesa parrocchiale di San Biagio, dove verrà celebrata una messa. La salma verrà successivamente cremata nella vicina Modena. Oggi alle 18 è previsto anche un rosario.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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