Petizione dei genitori per salvare la scuola Ada Negri
REGGIO EMILIA. Una vera e propria mobilitazione sta interessando la scuola primaria Ada Negri, dove i genitori sono in fermento perché temono per il futuro della scuola. Lunedì e martedì, decine e...
REGGIO EMILIA. Una vera e propria mobilitazione sta interessando la scuola primaria Ada Negri, dove i genitori sono in fermento perché temono per il futuro della scuola. Lunedì e martedì, decine e decine di persone tra genitori, nonni, maestri – oltre ai professori della adiacente scuola media A. Manzoni – hanno firmato una lettera scritta dai rappresentanti dei genitori e inviata all’assessore all’Educazione Raffaella Curioni, al sindaco Luca Vecchi e al provveditore Antimo Ponticello, per chiedere il loro aiuto affinché la scuola riesca a raggiungere i numeri necessari per formare una prima classe nel prossimo anno scolastico.
La scuola primaria Ada Negri, pur essendo sempre stata una piccola scuola composta da una sola sezione, si è sempre dimostrata molto attiva nel fare partecipare i bambini iscritti a progetti di ogni tipo, volti ad aumentare le loro competenze sia di studenti sia di futuri cittadini.
Basti pensare a “Buoni come il pane”, che ha permesso di donare 400 euro ai terremotati per la ricostruzione di una scuola, o alla collaborazione con i Volontari ospedalieri, con la polizia municipale o alla partecipazione attiva al progetto di mobilità eco sostenibile “Annibale il serpente sostenibile” promosso dal Comune di Reggio, dove la scuola ha ricevuto il primo premio a maggio 2016. I genitori testimoniano come da sempre l’Ada Negri «sia una scuola dove i loro bambini stanno bene, crescono in un ambiente sereno e imparano ad alti livelli grazie a un gruppo di insegnanti consolidato nel tempo, tutti molto qualificati e capaci, che insegnano loro in maniera seria e responsabile. E i risultati alle medie su vedono». E chiedono: «Sono queste le scuole da chiudere?».
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