«Coltiviamo per un connazionale» I cinesi si difendono davanti al gip
CADELBOSCO SOPRA. Hanno parlato davanti al giudice Dario De Luca, i due cittadini cinesi – fratello e sorella, Hogbao Zhou 39 anni e Hongjuan Zhou 45 – arrestati dalla Squadra mobile di Reggio Emilia...
CADELBOSCO SOPRA. Hanno parlato davanti al giudice Dario De Luca, i due cittadini cinesi – fratello e sorella, Hogbao Zhou 39 anni e Hongjuan Zhou 45 – arrestati dalla Squadra mobile di Reggio Emilia per traffico e coltivazione di stupefacenti e furto di energia elettrica, dopo che gli investigatori li hanno trovati in una cascina in via dell’Oldo a Cadelbosco Sopra: una vecchia abitazione trasformata in serra per la coltivazione di piante per la produzione di marijuana. Ieri, difesi dall’avvocato Liborio Cataliotti, hanno raccontato di essere stati incaricati di quel lavoro illecito da un connazionale. Entrambi in regola con il permesso di soggiorno, ora attendono la decisione del giudice sulla misura cautelare chiesta dalla pm, Giulia Stignani, per la quale devono restare in cella. Il difensore ha chiesto gli arresti domiciliari.
La cascina-serra è la settimana del genere scoperta dalle forze dell’ordine nella Bassa. L’ultima dunque di una serie di abitazioni periferiche trasformate in vere e proprie fabbriche di marijuana. In questo caso sono state sequestrate “solo” 200 piante perché la raccolta del frutto era già iniziata, tanto è vero che, oltre alle piante, la polizia ha sequestrato anche circa 50 chili di marijuana in via di essicazione. Nelle altre analoghe case-serre erano anche oltre un migliaio. Le indagini vanno avanti. L’obiettivo, dichiarato dalla Squadra mobile diretta dal dirigente Guglielmo Battisti è la perlustrazione di tutto il territorio e delle case che potrebbero ospitare analoghe coltivazioni indoor, per andarle a stanare.
L’attenzione è rivolta all’individuazione di chi sta dietro a questo genere di affari che coinvolgono come manovalanza cittadini di nazionalità cinese, di solito (ma non in questo caso) irregolari.
I precedenti blitz – che hanno visto in azione anche carabinieri, finanza e polizia municipale di Reggio – erano scattati nelle campagne dei Comuni di Guastalla, Fabbrico, Novellara e Castelnovo Sotto. (el.pe)
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