Gazzetta di Reggio

Reggio

Lega contro De Lucia Dopo l’archiviazione una nuova querela

Lega contro De Lucia Dopo l’archiviazione una nuova querela

Nel mirino del Carroccio un altro post del consigliere Pd Vinci: «Continua a diffamare il partito, insultando i morti»

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Archiviata la querela avanzata dal leader della Lega Nord, Matteo Salvini, per il giovane consigliere comunale del Pd, Dario De Lucia, è pronta già un’altra denuncia. Sempre per diffamazione. A firmarla è ancora una volta il Carroccio, ma per mano del segretario emiliano e capogruppo in Sala Tricolore, Gianluca Vinci.

Il motivo? Ancora una volta un post su Facebook, nel quale il consigliere reggiano ha commentato l’archiviazione della querela presentata nei mesi scorsi da Salvini: una denuncia a suo tempo avanzata per diffamazione, che prendeva di mira una frase di De Lucia sempre su Facebook, nella quale il giovane consigliere Pd dava dello «xenofobo, razzista e guerrafondaio» a Gianluca Bonanno, l’europarlamentare del Carroccio deceduto nel giugno scorso a 50 anni in seguito ad un incidente stradale lungo la Pedemontana a Gorla Maggiore (Varese).

Dopo l’archiviazione del gip di Trento, secondo il Carroccio «il consigliere reggiano sulla sua pagina Facebook ha incitato gli utenti del social a offendere la Lega Nord con queste parole: “Potete tutti scrivere della Lega Nord e dei leghisti che sono razzisti, xenofobi e guerrafondai” e ancora “Abbiamo vinto! Se scrivete di un leghista che è razzista, xenofobo e guerrafondaio anche il tribunale vi darà ragione perché è quello che sono!”».

Frasi che hanno spinto il segretario della Lega Nord Emilia, Gianluca Vinci, a presentare una nuova denuncia per diffamazione. «In una società – commenta Vinci – come quella italiana in cui non finiscono in un carcere i ladri non è stato ritenuto grave insultare i morti, ma per chi ha ancora dei valori il gesto di De Lucia si commenta da solo e offre un chiaro strumento per valutare il suo contributo alla politica reggiana. Il suo giubilo sul social nei quali annunciava non solo di averla fatta franca, ma un attacco alla Lega Nord in forza di questo la dice lunga. Non sprechiamo altre parole, se gli esponenti del Pd lo hanno votato vuol dire almeno che una fetta si rappresenta in lui, noi, come Lega Nord, rappresentiamo e difendiamo altri valori». (e.spa.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google