Prima ruba poi gli trovano la droga
Bagnolo: 48enne nei guai per il furto di pezzi di grana e per tre etti di marijuana
BAGNOLO. Le sue “mosse” – mercoledì – all’interno di un supermercato di Novellara devono avere creato più di un sospetto se poi quel “cliente” è stato bloccato nel piazzale attiguo dai carabinieri che hanno voluto perquisirlo.
E per il disoccupato campano 48enne – che vive a Bagnolo – sono iniziati i guai.
Nello zainetto i militari gli trovano tre pezzi di Parmigiano Reggiano (del valore di circa 60 euro) risultati rubati poco prima nel punto-vendita. Ma i carabinieri – visti che sul 48enne gravano dei precedenti penali – vogliono farsi un quadro più completo della situazione e perquisiscono anche l’abitazione bagnolese di quest’uomo. E qua scatta una nuova accusa, perché vengono rinvenuti 300 grammi di marijuana.
Da qui all’arresto il passo sarà breve e il 48enne, dopo le formalità di rito, finisce in carcere a Reggio, con due imputazioni: furto e detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.
E in carcere al momento il disoccupato vi rimane, perché sulla misura restrittiva il giudice Dario De Luca non si è ancora espresso nell’ambito dell’udienza di convalida dell’arresto tenutasi ieri mattina in tribunale a Reggio.
Assistito dall’avvocato Elisabetta Strumia, l’indagato non ha voluto rispondere – in aula – alle domande del giudice De Luca.
Le indagini dei carabinieri (hanno operato nell’inchiesta sia quelli di Novellara che i colleghi di Bagnolo) sono coordinate dal sostituto procuratore Giulia Stignani.
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