Mezzo etto di droga alla fermata del bus
I carabinieri hanno scoperto a piazzale Europa marjuana nascosta nel cestino di in una bicicletta
REGGIO EMILIA. Lo spaccio di droga a Reggio Emilia si sta spostando da piazze e strade alle fermate degli autobus. Su questa “nuova tendenza” hanno ormai pochi dubbi i carabinieri di Reggio Emilia che, dopo l’arresto di uno spacciatore nei giorni scorsi nella stazione dei bus di piazzale Europa, hanno sequestrato nello stesso posto circa mezzo etto di marijuana, a conferma del nuovo fenomeno. La droga era contenuta in una busta sospetta, notata dai militari nel cestino di una bicicletta parcheggiata sotto la pensilina di una fermata dei mezzi pubblici. Alla luce dei controlli, che sono stati intensificati, per i carabinieri sono questi luoghi le nuove piazze di spaccio in città.
I clienti sarebbero in prevalenza giovani studenti che da tutta la provincia arrivano con l’autobus in città per raggiungere la scuola.
Le indagini dei carabinieri stanno inoltre documentando come l’incremento della domanda stia modificando anche il sistema di vendita, che vede gli spacciatori accordarsi con i clienti sui social network o via Whatsapp per poi curare le consegne alle fermate dei bus, lontano da occhi indiscreti e dalle telecamere che videosorvegliano la città. Se infatti fino alla fine degli anni ’80 la geografia dell’anello finale della filiera dello spaccio, ovvero la consegna della dose al tossicomane, avveniva in aree o locali pubblici frequentati dalla malavita, negli anni successivi il business della vendita di stupefacenti si è concretizzato in uno spaccio sempre più evidente che è arrivato sino ai nostri giorni a spostarsi in piazze e vie centrali delle città e nei parchi pubblici.
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