Novellara, Gondrand nell’incontro in rocca
NOVELLARA. Oggi alle 17, nella sala civica in Rocca, la professoressa Luciana Boccaletti presenta un suo opuscolo sull’eccidio del cantiere Gondrand. Avvenuto all’alba del 13 febbraio del 1936,...
Oggi alle 17, nella sala civica in Rocca, la professoressa Luciana Boccaletti presenta un suo opuscolo sull’eccidio del cantiere Gondrand. Avvenuto all’alba del 13 febbraio del 1936, durante la guerra fascista per la conquista dell'Abissinia, vide impegnati centomila soldati italiani e migliaia di ascari. Dopo sette mesi di feroci combattimenti le truppe italiane entrarono nella capitale, Addis Abeba, ma non riuscirono a stroncare la dura resistenza degli abissini, che anche dopo la perdita della capitale continuarono a controllare buona parte del territorio. Con le operazioni militari in corso, la Società Trasporti Gondrand aveva aperto un cantiere per l’allargamento della strada fra Asmara e Addi Qualà, nella regione del Tigrai. Nelle notte fra il 12 e il 13 febbraio una formazione di abissini attaccò e occupò il cantiere. Fra gli 85 operai rimasti uccisi, 7 erano novellaresi. (v.a.)
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