Piove nel municipio provvisorio Lavori urgenti alla copertura
REGGIOLO. Il capannone costruito dai volontari negli anni Settanta che fino a maggio 2012 ospitava la bocciofila è stato, da dopo il terremoto, trasformata in sede provvisoria del municipio. Ma ora...
REGGIOLO. Il capannone costruito dai volontari negli anni Settanta che fino a maggio 2012 ospitava la bocciofila è stato, da dopo il terremoto, trasformata in sede provvisoria del municipio. Ma ora anche quello ha bisogno di urgente manutenzione alla copertura.
Il tetto, in lastre di eternit e che dunque contiene amianto, verrà infatti bonificato e sostituito con una copertura più leggera, moderna e più funzionale. Le aree danneggiate dove, in caso di pioggia, si verificavano infiltrazioni d’acqua verranno completamente sistemate.
L’intervento verrà realizzato tra oggi e domani. I lavori, in parte finanziati dalla Regione Emilia Romagna, sono stati approvati d’urgenza in occasione dell’ultima variazione di bilancio per avviare la procedura di gara. L’importo complessivo è di 60mila euro e per il 50% sarà coperto da risorse regionali, dato che la sede del municipio è provvisoria.
«Ringrazio l’impresa vincitrice della gara, la Gmp di Reggiolo – ha commentato, il sindaco Roberto Angeli – perché si è resa disponibile a eseguire i lavori nei giorni di chiusura dei servizi comunali. Continuiamo a lavorare negli uffici provvisori di via IV Novembre sperando di riuscire ad entrare al più presto nei locali di palazzo Sartoretti che, in futuro, accoglierà il municipio».
«Allo stesso tempo – prosegue – cerchiamo di migliorare la struttura provvisoria anche sul fronte del risparmio energetico. La scorsa settimana è stato infatti completato l’impianto fotovoltaico posizionato nel vicino centro sociale “Nino Zà”. Questo impianto sarà collegato al municipio e permetterà di diminuire notevolmente i costi energetici».
Dopo il terremoto del maggio 2012, la sede municipale di piazza Martiri, a causa dei gravi danni strutturali subiti, era stata dichiarata inagibile. Ora, l’immobile è stato abbattuto. Il capannone della bocciofila era l’unica soluzione alternativa. Gli appassionati di bocce, vista l’emergenza, hanno accettato di trasferirsi nella vicina bocciofila di via Fiera Millenaria a Gonzaga, nel Mantovano. (m.p.)
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