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Rubiera si ferma per il funerale di Mauro Bottero

di Andrea Munari
Rubiera si ferma per il funerale di Mauro Bottero

L’addio al gestore del ristorante “Arnaldo”, chiesa gremita Giorgio Cimurri: «Una persona umile e sempre positiva»

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RUBIERA. Si è chiusa una pagina importante della storia di Rubiera, con la cittadina intera e tanti amici che ieri pomeriggio hanno voluto portare l’ultimo saluto a Mauro Bottero, lo storico gestore della Clinica gastronomica Arnaldo. Nessuno è voluto mancare per salutare Mauro Bottero per un’ultima volta, con la chiesa di Rubiera che era già gremita molto prima dell’arrivo della salma. Tra le strade della cittadina si poteva vedere la gente camminare a piedi sotto i portici in direzione della chiesa di San Biagio, anche se tanti erano consapevoli di non poter entrare. Ma per ognuno era importante esserci.

Mauro Bottero, oltre ad aver deliziato per anni i palati di chi si è recato a mangiare nel suo ristorante, uno dei primi in Italia a ricevere e vedersi confermata negli anni la prestigiosa Stella Michelin, era anche un uomo che ha lasciato in tutti coloro che lo conoscevano personalmente un ottimo ricordo per la sua naturale simpatia, come dimostrano anche i tantissimi messaggi di cordoglio inviati alla famiglia attraverso i social network.

Il corteo funebre, partito alle ore 14.30 dalla camera ardente di Reggio Emilia, ha raggiunto Rubiera poco prima delle 15 dove, davanti al ristorante “Arnaldo”, tantissime persone stavano aspettando l’arrivo del feretro per poi, in silenzio, incamminarsi dietro il carro funebre fino alla chiesa già piena da molti minuti, a dimostrazione del grande affetto che tutta la comunità ha voluto far sentire alla famiglia di Bottero e a tutto lo staff del ristorante, che nella giornata di oggi riprenderà la regolare attività.

La salma di Mauro Bottero è stata poi trasferita a Modena dove, per volontà dello stesso Bottero, sarà cremata.

Tra i tanti presenti al funerale, tra cui il sindaco di Rubiera Emanuele Cavallaro e l’ex primo cittadino Lorena Baccarani, oltre ad un giornalista della Guida Michelin, c’era anche Giorgio Cimurri con tutta la famiglia. «Ci conosciamo da sempre – afferma Giorgio Cimurri – avevamo un rapporto di amicizia profondo, e non solamente legato alla frequentazione del suo ristorante. Ho tantissimi ricordi di vita che mi legano a Mauro e alla sua famiglia. Ho di lui un bellissimo ricordo; il ricordo di una persona umile e sempre positiva, che lascia in tutti noi dei valori molto importanti. Sono convinto che questo non sia un vero addio, perché quando sarà il momento sono certo che ci ritroveremo».

Lo stesso sindaco Cavallaro ha voluto portare le proprie condoglianze alla famiglia di Bottero che, in tutti questi anni, grazie alla fama del ristorante costruita e mantenuta con costanza, ha rappresentato una delle principali eccellenze di Rubiera.

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