Tanta commozione nell’addio a Fabrizia
Ieri nella chiesa di Sant’Anselmo si sono svolti i funerali della dottoressa Motti, deceduta a 62 anni
REGGIO EMILIA. Lacrime e commozione per l’ultimo saluto alla “dottoressa buona”. Si sono svolti ieri pomeriggio nella chiesa di Sant’Anselmo i funerali di Fabrizia Motti, la dottoressa deceduta mercoledì a 62 anni, dopo una lunga malattia che alla fine l’ha sconfitta. Il corteo è partito alle 14.30 dalla casa funeraria Reverberi in via Terenzin per poi giungere alla chiesa, dove i parenti della donna e tanti colleghi erano presenti per darle l’ultimo saluto. Una vicinanza che testimonia l’incredibile stima e affetto di cui Fabrizia era stata capace di circondarsi nel corso degli anni.
Grazie soprattutto al suo altruismo, alla sua generosità e alla sua abilità in campo medico che le ha permesso di scoprire in tempo gravi malattie e salvare diversi suoi pazienti.
Medico di medicina generale specializzato in neurologia, con la passione per la medicina cinese, Fabrizia dal 1978 lavorava nell’ambulatorio di via Malaguzzi.
E adesso lascia nel dolore il marito Gianni Salvioli, compagno di una vita, il figlio Federico, la sorella Giuliana e tutti i parenti e amici che tanto l’hanno amata.
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