Festa di carnevale senza i consueti carri ma con tanta allegria
Scandiano: successo per l’evento degli “Amici dell’aia”. Gli organizzatori: «Grazie anche a chi c’era prima di noi»
SCANDIANO (REGGIO EMILIA). È stato un carnevale senza carri, per la prima volta, quello di Scandiano, ma non per questo meno gioioso e festante. Ieri pomeriggio, il centro storico si è riempito di maschere, musica, coriandoli e colori e delle grida di gioia dei piccoli che si sono divertiti a vedere il loro paese invaso dall’allegria, grazie all’organizzazione degli “Amici dell’aia”.
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Sono stati loro - in collaborazione con Tv Luna e Radiomusichiere Scandiano - quest’anno a prendere in mano il timore della festa e ad accompagnare per mano gli scandianesi, grandi e piccoli, nella festa più pazza dell’anno. Ad aprire il corteo è stata la banda di Scandiano. Le “voci” della festa sono state quelle di Carlo Lora, Marino Marastoni e Silvano Lucenti. Invece dei carri, a intrattenere il pubblico sono stati i balli latini, i trampolieri e i gruppi di maschere coinvolti dagli organizzatori nella manifestazione. Inoltre, i piccoli si sono potuti divertire con i tricicli grillo e anche i più grandi con i gruppi musicali nelle piazze Spallanzani e Laura Bassi.
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«Il principale ringraziamento – ci tiene a dire a nome dell’associazione “Gli amici dell’aia” una dei volontari - va all’amministrazione comunale che ci ha permesso di organizzare la festa. Secondo a tutti gli sponsor che ci hanno creduto e ci hanno sostenuto. Grazie per i vestiti prestati da Tina Cucci». Sono parole di ringraziamento anche quello che arrivano da uno dei pilastri degli “Amici dell’aia”, Laurenti Marastoni. «È stata una giornata fantastica, ma non lo sarebbe stata altrettanto senza il grande lavoro fatto negli anni passati da Luciano Ferrari e da quelli del Ghetto. A loro va il nostro ringraziamento - ci tiene a sottolineare - Noi non abbiamo sostituito nessuno. E grazie a Paola Bertolini, che ha fatto un lavoro straordinario».
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