Ad Albinea si parla della questione curda
ALBINEA. Il progetto di autodeterminazione curdo, il Rojava, che punta sulla difesa della libertà, del rispetto dei diritti, del ruolo delle donne, l’ecologia e l’equità sociale può aspirare a...
ALBINEA. Il progetto di autodeterminazione curdo, il Rojava, che punta sulla difesa della libertà, del rispetto dei diritti, del ruolo delle donne, l’ecologia e l’equità sociale può aspirare a diventare un modello di progresso e convivenza per tutto il Medio Oriente? Di questo si parlerà nella serata di oggi, a partire dalle ore 21, nella sala civica di Albinea. Saranno presenti Paolo Zammori, Uiki Onlus, Sara Visintin, vicesegretaria regionale del Prc, e Roberta Ibattici, assessore alle politiche sociali del Comune di Albinea, per una serata promossa dai gruppi consigliari L’Altra Albinea-Sinistra Unita e Uniti per Albinea. La questione curda viene affrontata con indifferenza da decenni, ma il 2016 è stato un anno che ha riportato alla ribalta i destini del popolo curdo. Da una parte, la resistenza curda in Siria ha assunto i contorni di una lotta che va ben al di là della semplice autodeterminazione, con un modello di società alternativo al terrore dell’Isis e, dall’altra, la repressione del governo turco contro la minoranza curda, che ha visto l’arresto di deputati, bavagli alla stampa non allineata, devastazioni nelle città e nei villaggi. L’iniziativa ha il patrocinio di Anpi e Comune.
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