Anche Reggio sta con il Sant’Anna
Ordine del giorno a sostegno del punto nascita dell’ospedale
CASTELNOVO MONTI. Il consiglio comunale di Reggio Emilia ha approvato a maggioranza nella seduta di ieri, 27 febbraio, un ordine del giorno a sostegno del punto nascite dell’ospedale Sant'Anna di Castelnovo. Il documento, di cui prima firmata era la consigliera Claudia Aguzzoli, è stato approvato con 15 voti favorevoli (gruppo Pd), un voto contrario (Norberto Vaccari del M5S) e 8 astenuti (altri del gruppo M5S, Lista civica Magenta-Alleanza civica, Grande Reggio-Alleanza civica, Sinistra Italiana, Forza Italia).
«Il destino del reparto di ginecologia ed ostetricia sarà legato non solo ai contenuti del piano di riorganizzazione ma anche alla valutazione di una commissione regionale tecnico-scientifica preposta a valutare se sussistono in deroga a ciò che prescrive la legge i presupposti per garantire regimi di sicurezza minimi ed essenziali per tutelare le donne e i bambini del territorio appenninico – si legge nel documento –. Valutiamo positivamente che il presidente della giunta regionale Stefano Bonaccini si sia impegnato a reperire le risorse necessarie per un investimento sull’ospedale Sant’Anna, per rendere questa occasione di riorganizzazione un’opportunità di rilancio e messa in sicurezza di tutto il presidio ospedaliero nella sua interezza».
L’ordine del giorno si chiude auspicando che «le decisioni possano conciliare le dovute esigenze di garanzia e sicurezza di ogni reparto con le richieste di mantenimento dei servizi per i cittadini dell'Appennino» e impegna il Sindaco e la giunta di Reggio a manifestare i contenuti del documento al presidente della Provincia e al presidente e alla giunta della Regione.
M5s e gli altri gruppi che si sono astenuti chiedevano invece un impegno più netto e preciso per la salvaguardia del punto nascite.
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