È quasi in coma etilico, ma guida
Un 50enne reggiano fermato dai carabinieri col tasso alcolemico sei volte il limite
GUASTALLA. Si è messo alla guida della propria auto con un tasso alcolemico molto superiore al limite, quasi alla soglia del coma etilico, e ha rischiato più di una volta di scontrarsi frontalmente con le auto che viaggiavano nella corsia opposta.
Lungo la strada l’uomo, un operaio 50enne reggiano che nonostante avesse alzato un po’ troppo il gomito, è stato visto zigzagare da una corsia all’altra da parte di una pattuglia dei carabinieri di Guastalla che, notando la guida pericolosa, lo hanno seguito e fermato a Tagliata di Guastalla.
È costata cara la notte brava al 50enne reggiano che aveva deciso di mettersi alla guida della sua auto al limite del coma etilico. Oltre ad essere denunciato per guida in stato d’ebbrezza e vedersi recapitare una maximulta sino ad un massimo di 9.000 euro, all’operaio i carabinieri hanno provveduto all’immediato ritiro della patente ed al sequestro dell’autovettura, una Fiat Punto nuova che, adesso, in caso di condanna, rischia di vedersi confiscato.
Nel momento in cui i militari hanno fermato l’uomo, hanno immediatamente capito che i motivi di tale tipo di guida erano da ricondurre all’eccessiva assunzione di bevande alcoliche, come hanno poi riscontrato anche gli accertamenti effettuati sull’uomo, che aveva un tasso alcolemico che raggiungeva quasi i tre grammi per litro.
Il 50enne può comunque ringraziare la fortuna per non aver causato incidenti stradali in cui, oltre a se stesso, sarebbero potuti rimanere coinvolti altri automobilisti, considerata la guida pericolosa che l’ha portato a percorrere diversi tratti della stradaprovinciale 62 R a zig-zag, attraversando anche la corsia apposta.
Alla luce di quanto accertato dai carabinieri, l’uomo è stato denunciato in stato di libertà per guida in stato di ebbrezza e ora, oltre al provvedimento penale, è scattato automatico anche il ritiro della patente per la successiva sospensione in un massimo di due anni. In caso di condanna, per l’uomo scatterà anche la confisca dell’automobile.
A tutto questo andrà ad aggiungersi una maximulta che può raggiungere i 9.000 euro.
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