Entro sabato il nuovo gruppo anche in consiglio comunale
REGGIO EMILIA. Una maggioranza a tre in consiglio, ma a due in giunta. È questo il nuovo assetto della politica reggiana. Ieri in Sala Tricolore c’è stato il debutto ufficiale di Sinistra Italiana,...
REGGIO EMILIA. Una maggioranza a tre in consiglio, ma a due in giunta. È questo il nuovo assetto della politica reggiana. Ieri in Sala Tricolore c’è stato il debutto ufficiale di Sinistra Italiana, la formazione nata dagli ex Sel che conta in consiglio un esponente nella maggioranza, Lucia Lusenti. Entro sabato, invece, è prevista la nascita di un terzo gruppo, sempre nella maggioranza, targato Democratici Progressisti e capitanato con ogni probabilità dal primo consigliere comunale fuoriuscito dal Pd, Lanfranco De Franco, che potrebbe essere seguito anche da Salvatore Scarpino e da Roberta Pavarini.
Una formazione che, rispetto alle amministrative, non rispecchia le dinamiche che si sono avvicendate in giunta, dove le forze politiche presenti sono rimaste due: da un lato il Pd, dall’altro gli scissionisti di Democratici Progressisti, capitanati dall’assessore Mirko Tutino, al quale si unito anche l’ex Sel, Matteo Sassi, assessore al Welfare e vicesindaco. Cambiamenti che non sembrano mettere a rischio la tenuta della maggioranza, diversamente da quanto sta avvenendo a Modena, dove sono tre i fuori usciti Pd: Paolo Trande (ex capogruppo), Marco Malferrari e Walter Stella. La capogruppo Pd sotto la Ghirlandina, Grazia Baracchi, si ritrova infatti in consiglio una squadra ridotta da 18 a 15, oltre al sindaco. Numeri più larghi per il Pd in Sala Tricolore, dove i consiglieri dem con l’uscita di De Franco e degli eventuali altri due consiglieri sarebbero 16 (più il sindaco) su 33 (incluso Vecchi), con una maggioranza rimasta a quota 21 consiglieri e una minoranza di 12.
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