Le linee regionali delle ferrovie passeranno allo Stato
REGGGIO EMILIA. Il piano della Regione prevede che l'intera rete ferroviaria regionale, lunga 364 chilometri, sia trasferita da Fer (Ferrovie dell'Emilia-Romagna) a Rfi (Rete ferroviaria italiana),...
REGGGIO EMILIA. Il piano della Regione prevede che l'intera rete ferroviaria regionale, lunga 364 chilometri, sia trasferita da Fer (Ferrovie dell'Emilia-Romagna) a Rfi (Rete ferroviaria italiana), cioè allo Stato, con una clausola che quantifica in 380 milioni, di cui cento già finanziati, gli investimenti per il suo ammodernamento. Oltre ai 107 previsti per l'eliminazione dei passaggi a livello e gli interramenti di linea il piano ne individua 115 per l'installazione del sistema di controllo marcia treno e l'adeguamento agli standard di sicurezza della rete Rfi, 76 per l'elettrificazione delle linee, fra cui le tre ex-Ferrovie reggiane, 56 per il miglioramento delle infrastrutture con interventi quali il raddoppio dei binari e la realizzazione di binari di scambio. Se, com'è probabile, la proposta della Regione sarà accolta dal Governo, il piano sarà inserito nel decreto Infrastrutture. Inoltre la Regione punta a costituire entro il 2019 un'azienda unica per il trasporto ferroviario dell'Emilia-Romagna. (l.s.)
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