Polemica sugli investimenti immobiliari
Sant’Ilario, bilancio preventivo del Comune. Scontro su 715mila euro destinati ad un immobile non ancora individuato
SANT’ILARIO. Un bilancio con tassazione immutata ma con interventi su piazza della Repubblica e asilo Fiastri. La necessità di fare cassa con le alienazioni e ben 715mila euro di investimenti nel patrimonio immobiliare (da destinare) sui quali si interroga l’opposizione. È il sunto del bilancio preventivo triennale 2017-2019, con focus su quest’anno, presentato a Sant’Ilario in Commissione Bilancio (presidente Enrico Maccieri della lista civica Lavorare per Sant'Ilario), prima del passaggio per l’approvazione nel consiglio comunale fissato per il 2 marzo prossimo.
Il responsabile finanziario ha premesso che la previsione contabile sarà sicuramente soggetta a variazioni e a cambiamenti in corso d’opera perché molto dipenderà dalle direttive nazionali. Il bilancio non prevede rincari per quanto riguarda tariffe dei servizi e tributi: confermate le aliquote Irpef, Imu e Tasi del 2016, con l’unica clausola di salvaguardia di un aumento di 3 punti per l’addizionale Irpef (che potrebbe aumentare dallo 0,5 allo 0,8 nel 2018-2019, ma non quest'anno).
Le entrate del Comune sono prevalentemente tributarie, per circa 7 milioni euro, e di circa 1 milione dallo Stato: sono aumentate le entrate per il recupero insoluti dei tributi comunali, grazie agli accertamenti svolti dagli uffici locali. La spesa corrente sarà di circa 11,3 milioni (in linea con l’anno precedente e in gran parte legata al costo del personale), con un “risparmio” rispetto al 2016 di circa 67mila euro.
Le entrate a disposizione provengono in parte da un Fondo pluriennale vincolato di 527mila euro (avanzo degli anni scorsi), da alienazioni patrimoniali (la vendita di diversi appartamenti in via Brenta a Calerno, terreni, garages) per 260mila euro, da contributi regionali per 204mila euro e dall’area ammassamento Protezione civile (una piazzola da usare in caso di emergenza che si realizzerà di fianco alla sede Croce bianca in zona Coop) per circa 190mila.
Il totale generale degli investimenti è di 1,9 milioni, che saranno così impiegati: 100mila euro per lavori al municipio, 18mila euro per manutenzioni, 289mila euro e 515mila euro per il miglioramento sismico della scuola materna Fiastri e della scuola elementare Calvino, 15mila euro per edilizia popolare, 50mila per cimiteri, 10mila per illuminazione, 91mila per l’area ammassamento protezione civile, 311mila euro da accantonare e da restituire alla Regione (che li aveva concessi nei precedenti due anni in termini di spazi di spesa).
Tra i capitoli previsti nel 2018-2019, compare una ingente somma (715mila euro) sotto la voce “investimenti nel patrimonio immobiliare” e il consigliere di minoranza Flavio Ferrari ha chiesto per quale immobile sarà destinata tale somma. Da noi interpellato, il sindaco Marcello Moretti ha risposto che quella cifra è ipotetica. «Per la destinazione non avrei che l’imbarazzo della scelta, ma per i prossimi anni si tratta di un esercizio retorico, perché di anno in anno cambia la finanza pubblica e bisogna capire se le alienazioni previste si concretizzeranno – ha spiegato il sindaco – il Comune può spendere solo se entrano delle risorse in corso d'anno, perciò l'unica programmazione realistica è quella del 2017. Quest’anno non ci limiteremo all’ordinaria amministrazione: investiremo su piazza della Repubblica e rifaremo il tetto dell’asilo Fiastri di via Roma, stralcio di un progetto più generale».
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