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Le culture del mondo animano il mercatino in viale IV Novembre 

di Luigi Vinceti
Le culture del mondo animano il mercatino in viale IV Novembre 

Sabato e domenica l’iniziativa multietnica in zona stazione Prodotti artigianali e gastronomia protagonisti dell’evento

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REGGIO EMILIA. Fine settimana, lungo viale IV Novembre, all’insegna della internazionalità. Il comitato della via, formato da cittadini della zona, ha infatti organizzato, insieme al Comune di Reggio e a Fuori Binario, la prima edizione del mercato denominato “Le culture del mondo” che si svolgerà sabato e domenica.
Saranno messi in vendita prodotti artigianali e gastronomici, realizzati da persone di ogni razza ed etnia, acquistabili a condizioni di favore.
L’amministrazione cittadina ha consentito che l’ampia esposizione di stand si collochi sul lato sinistro (scendendo verso la stazione) del viale, utilizzando, in caso di maltempo, la protezione dei portici.
È qui che affluiranno operatori delle più svariate provenienze, che esporranno le loro specialità dalle 9 del mattino sino alle 20 di entrambi i giorni 4 e 5 marzo.
L’intendimento è quello di favorire la conoscenza e lo scambio di culture alimentari e di capacità creative realizzate da operatori di estrazione diversa e provenienza da tutte le latitudini. Si stima che saranno circa 25/30 gli stand che verranno allestiti nelle due giornate.
«È un tentativo di aggregazione – ha precisato ieri mattina annunciando l’evento Natalia Maramotti, assessore alla Sicurezza, al Commercio e alle Attività produttive del Comune di Reggio – che abbiamo apprezzato e che sosteniamo. Anche perché si svolge in un luogo che ha dinamiche difficili a causa della convivenza con cittadini di varie provenienze straniere, che rappresentano quasi il 67% della popolazione residente e che hanno culture e abitudini variegate. Il Comitato, che si è fatto carico di questo progetto, va elogiato per il fine che si propone, nella consapevolezza che il tema della sicurezza deve essere realizzato con l’apporto di tutti. Le forze dell’ordine, da sole, non possono bastare. Questi atti di sussidiarietà sono esperienze positive di buon uso degli spazi e di riduzione del degrado. Vanno ben al di là della semplice protesta ma sono atti concreti di collaborazione con chi amministra una città».
«Un progetto come questo – ha aggiunto Simonetta Morandi di Reggio Emilia Eventi – punta a rigenerare il quartiere. Per due giorni si vivrà una esperienza analoga a quella organizzata in via Emilia San Pietro un paio di settimane fa, che ha avuto un notevole successo. Il finanziamento è del comitato di viale IV Novembre, una scommessa anche per loro che speriamo di vincere insieme. Con il nostro brand puntiamo a diffondere la pacifica convivenza e la libera concorrenza fra etnie».
«Il nostro primo progetto risale a cinque anni fa – ha completato Gianni Felici, presidente del Comitato promotore della due giorni in zona stazione – e pensiamo che questa nuova esperienza dia impulso ai lodevoli propositi di rendere la zona di viale IV Novembre e dintorni più confortevole e vivibile. Posso anticipare che non sarà che l’inizio di una serie di iniziative che organizzeremo nel nostro quartiere».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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