Riprendono i lavori in piazza Garibaldi dopo il lungo stop
Bagnolo: l’annuncio arriva dal gruppo di maggioranza I commercianti chiedono una data certa di fine cantiere
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BAGNOLO. Riprendono i lavori per il completamento di piazza Garibaldi. Ad annunciarlo è Nicoletta Lusuardi, del gruppo di maggioranza “In Comune per Bagnolo”. «Come previsto – si legge in una nota – dopo la sosta dovuta alle festività natalizie e alle condizioni meteorologiche sfavorevoli, sono ripresi i lavori».
Riprendono i lavori e vanno avanti le polemiche sul progetto della discordia, che cambia la viabilità e divide il paese. Sul punto, la Lusuardi dichiara: «Nonostante tutte le ipotesi relative all’assetto definitivo della piazza siano state presentate ed esaminate nell’apposito tavolo di discussione, composto non da partiti politici e consiglieri comunali, bensì da progettisti, rappresentanti delle associazioni, portatori di interesse, compreso il primo firmatario della petizione, continuano le polemiche legate alla mancata scelta della soluzione preferita da una parte di minoranza, da parte della giunta comunale e della maggioranza consiliare».
«Sarà allora il caso di ribadire che la selezione di alcune ipotesi e l’accantonamento di altre sono il risultato di quanto discusso al tavolo di consultazione – afferma –. Le ipotesi selezionate solo successivamente sono state sottoposte alla giunta comunale. La quale, proprio tenendo conto di quella valutazione preliminare, ha ritenuto utile chiedere a tecnici specializzati un ulteriore approfondimento delle ipotesi selezionate dal tavolo piazza, allo scopo di pervenire finalmente alla scelta definitiva. Fermo restando il diritto di ciascuno a dissentire e di ritenere sempre migliori le proprie ragioni, sarebbe opportuno evitare polemiche artificiose, basate su ricostruzioni non corrispondenti alla realtà».
Saranno contenti della ripresa dei lavori i commercianti del paese, che soltanto pochi giorni fa avevano espresso le loro preoccupazioni in una nota. «Le associazioni di categoria Confcommercio e Confesercenti, unitamente alle associazioni di commercianti “Bagnolo al Centro per Cento” e “Bagnolo c’è - Attività amiche” intendono esprimere tutte le proprie preoccupazioni per il perdurare delle condizioni di incertezza che avvolgono la conclusione dei lavori – scrivono –. I lavori, che si protraggono ormai a fasi alterne da oltre 4 anni, si sono nuovamente interrotti prima delle feste natalizie e non sono più ripresi, con il cantiere, la cui data di consegna era stata stabilita per il 10 novembre scorso, desolatamente deserto da oltre due mesi. Per di più continua ad appesantire la situazione anche il mantenimento delle variazioni alla viabilità». «I commercianti del centro storico denunciano la propria preoccupazione per una situazione che, in questi anni, oltre ad accentuare le difficoltà della crisi con gli inevitabili disagi dovuti alla presenza di un cantiere, continua a seminare profonda incertezza: alcune attività o hanno chiuso i battenti o hanno cambiato gestione o sede. Se nei mesi scorsi erano giunte rassicurazioni da parte dell’amministrazione sulla volontà di giungere rapidamente sia ad una conclusione definitiva dei lavori che a un contestuale ripensamento delle modifiche alla circolazione, compresa l’annunciata riapertura di via della Repubblica a doppio senso, recentemente i commercianti non hanno potuto far altro che prendere atto dell’improvviso arresto di tutte le attività. La decisione del soggetto attuatore, Unieco, di chiedere la procedura di concordato, ha gettato ulteriori dubbi su una rapida conclusione dei lavori». I commercianti per questo chiedono «una data di consegna ragionevolmente attendibile».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Riprendono i lavori e vanno avanti le polemiche sul progetto della discordia, che cambia la viabilità e divide il paese. Sul punto, la Lusuardi dichiara: «Nonostante tutte le ipotesi relative all’assetto definitivo della piazza siano state presentate ed esaminate nell’apposito tavolo di discussione, composto non da partiti politici e consiglieri comunali, bensì da progettisti, rappresentanti delle associazioni, portatori di interesse, compreso il primo firmatario della petizione, continuano le polemiche legate alla mancata scelta della soluzione preferita da una parte di minoranza, da parte della giunta comunale e della maggioranza consiliare».
«Sarà allora il caso di ribadire che la selezione di alcune ipotesi e l’accantonamento di altre sono il risultato di quanto discusso al tavolo di consultazione – afferma –. Le ipotesi selezionate solo successivamente sono state sottoposte alla giunta comunale. La quale, proprio tenendo conto di quella valutazione preliminare, ha ritenuto utile chiedere a tecnici specializzati un ulteriore approfondimento delle ipotesi selezionate dal tavolo piazza, allo scopo di pervenire finalmente alla scelta definitiva. Fermo restando il diritto di ciascuno a dissentire e di ritenere sempre migliori le proprie ragioni, sarebbe opportuno evitare polemiche artificiose, basate su ricostruzioni non corrispondenti alla realtà».
Saranno contenti della ripresa dei lavori i commercianti del paese, che soltanto pochi giorni fa avevano espresso le loro preoccupazioni in una nota. «Le associazioni di categoria Confcommercio e Confesercenti, unitamente alle associazioni di commercianti “Bagnolo al Centro per Cento” e “Bagnolo c’è - Attività amiche” intendono esprimere tutte le proprie preoccupazioni per il perdurare delle condizioni di incertezza che avvolgono la conclusione dei lavori – scrivono –. I lavori, che si protraggono ormai a fasi alterne da oltre 4 anni, si sono nuovamente interrotti prima delle feste natalizie e non sono più ripresi, con il cantiere, la cui data di consegna era stata stabilita per il 10 novembre scorso, desolatamente deserto da oltre due mesi. Per di più continua ad appesantire la situazione anche il mantenimento delle variazioni alla viabilità». «I commercianti del centro storico denunciano la propria preoccupazione per una situazione che, in questi anni, oltre ad accentuare le difficoltà della crisi con gli inevitabili disagi dovuti alla presenza di un cantiere, continua a seminare profonda incertezza: alcune attività o hanno chiuso i battenti o hanno cambiato gestione o sede. Se nei mesi scorsi erano giunte rassicurazioni da parte dell’amministrazione sulla volontà di giungere rapidamente sia ad una conclusione definitiva dei lavori che a un contestuale ripensamento delle modifiche alla circolazione, compresa l’annunciata riapertura di via della Repubblica a doppio senso, recentemente i commercianti non hanno potuto far altro che prendere atto dell’improvviso arresto di tutte le attività. La decisione del soggetto attuatore, Unieco, di chiedere la procedura di concordato, ha gettato ulteriori dubbi su una rapida conclusione dei lavori». I commercianti per questo chiedono «una data di consegna ragionevolmente attendibile».
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