«Un defibrillatore in ogni palestra»
L’annuncio del presidente della Fondazione per lo sport al congresso dell’Ammi
2 MINUTI DI LETTURA
REGGIO EMILIA . Il ruolo fondamentale svolto dalle donne nella vita, nel lavoro e nello sport, è stato esaltato dal recente congresso nazionale (23esimo della serie), organizzato per la prima volta nella nostra città dall’Associazione delle mogli dei medici italiani (AMMI). Il primo approccio delle ospiti con Reggio, oltre un centinaio provenienti dai principali capoluoghi della penisola, è avvenuto in Sala del Tricolore.
Ad accoglierle la presidente provinciale Angela Leone Sandonà e la presidente nazionale Elvira Oliviero Lippi, oltre ai presidenti dell’Enpam Alberto Oliveti, dell’Onaosi Serafino Zucchelli e della Federspev Michele Poerio.
Il benvenuto dell’amministrazione comunale è stato portato dall’assessore Natalia Maramotti e per la Regione Emilia Romagna è intervenuta la consigliera alle pari opportunità Roberta Mori.
Poi è iniziato il momento di confronto, arricchito da due interessanti relazioni su temi legati alla pratica dello sport. La prima è stata svolta dal cardiologo Giovanni Tortorella, dell’arcispedale Santa Maria Nuova, che ha parlato di “Sport e salute” e dei collegamenti diretti fra le condizioni psicofisiche e la pratica di attività motorie.
L’altra, del presidente della Fondazione per lo sport del Comune di Reggio, Leopoldo Melli, è stata incentrata sul concetto “Sport lezioni di vita: tra rigore ed impegno”. In pratica due illustrazioni di livello accademico sull’utilità dello sport in ogni momento della vita. Nell’occasione Melli ha ricordato la volontà della Fondazione di imporre a tutte le società che gestiscono impianti sportivi in ambito comunale (una settantina) la dotazione di un defibrillatore. Tortorella è stato per anni medico della Reggiana Calcio mentre Melli ha sempre gravitato nel mondo del basket.
I lavori congressuali reggiani sono proseguiti nei giorni successivi con una assemblea straordinaria durante la quale ci sono stati l’esame e le votazioni di emendamenti ufficializzati dal notaio Maria Carmen Constabile. E con momenti meno informali che hanno consentito la scoperta delle bellezze architettoniche e monumentali del centro storico reggiano (ad iniziare dal Museo del Tricolore) oltre che con soste in un caseificio e in una cantina prima della conclusione alla Corte dei Landi. L’appuntamento reggiano è stato contrassegnato anche dalla premiazione del decimo concorso letterario AMMI e da una serata d’onore all’Astoriadurante la quale è stata nominata la prima socia onoraria dell’associazione. (l.v.)
Ad accoglierle la presidente provinciale Angela Leone Sandonà e la presidente nazionale Elvira Oliviero Lippi, oltre ai presidenti dell’Enpam Alberto Oliveti, dell’Onaosi Serafino Zucchelli e della Federspev Michele Poerio.
Il benvenuto dell’amministrazione comunale è stato portato dall’assessore Natalia Maramotti e per la Regione Emilia Romagna è intervenuta la consigliera alle pari opportunità Roberta Mori.
Poi è iniziato il momento di confronto, arricchito da due interessanti relazioni su temi legati alla pratica dello sport. La prima è stata svolta dal cardiologo Giovanni Tortorella, dell’arcispedale Santa Maria Nuova, che ha parlato di “Sport e salute” e dei collegamenti diretti fra le condizioni psicofisiche e la pratica di attività motorie.
L’altra, del presidente della Fondazione per lo sport del Comune di Reggio, Leopoldo Melli, è stata incentrata sul concetto “Sport lezioni di vita: tra rigore ed impegno”. In pratica due illustrazioni di livello accademico sull’utilità dello sport in ogni momento della vita. Nell’occasione Melli ha ricordato la volontà della Fondazione di imporre a tutte le società che gestiscono impianti sportivi in ambito comunale (una settantina) la dotazione di un defibrillatore. Tortorella è stato per anni medico della Reggiana Calcio mentre Melli ha sempre gravitato nel mondo del basket.
I lavori congressuali reggiani sono proseguiti nei giorni successivi con una assemblea straordinaria durante la quale ci sono stati l’esame e le votazioni di emendamenti ufficializzati dal notaio Maria Carmen Constabile. E con momenti meno informali che hanno consentito la scoperta delle bellezze architettoniche e monumentali del centro storico reggiano (ad iniziare dal Museo del Tricolore) oltre che con soste in un caseificio e in una cantina prima della conclusione alla Corte dei Landi. L’appuntamento reggiano è stato contrassegnato anche dalla premiazione del decimo concorso letterario AMMI e da una serata d’onore all’Astoriadurante la quale è stata nominata la prima socia onoraria dell’associazione. (l.v.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
