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Cir food nel 2017 punta 40 milioni sugli investimenti

Cir food nel 2017 punta 40 milioni sugli investimenti

REGGIO EMILIA. Dai nuovi locali ai ristoranti aziendali: Cir food mette sul piatto decine di milioni di investimenti per sostenere fatturato e utili. Ma anche per risollevare - assicurando continuità...

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REGGIO EMILIA. Dai nuovi locali ai ristoranti aziendali: Cir food mette sul piatto decine di milioni di investimenti per sostenere fatturato e utili. Ma anche per risollevare - assicurando continuità al business - le credenziali del mondo della cooperazione, messe a dura prova con la crisi dell’edilizia.
Un fatturato pari a 618 milioni di euro, in rialzo del 6% sul 2016 e un utile netto pari a 12,2 milioni. Questi gli obiettivi del gruppo di ristorazione reggiano, Cir food, contenuto nel piano di sviluppo 2017 illustrato oggi ai soci e che prevede investimenti complessivi pari a 40,5 milioni di cui 10 dedicati al segmento commerciale. Nel segmento dei buoni pasto Bluticket, la strategia 2017 prevede il superamento del solo ticket per il pasto e l'azienda conta di erogare 14 milioni di buoni pasto erogati. Entro dicembre Cir Food, che vanta una rete di oltre 100 locali commerciali, aprirà 10 nuovi “store” con le insegne Aromatica, Chiccotosto, Let's Toast, Viavai, La Polpetteria. Dal segmento commerciale sono attesi ricavi pari a 71,8 milioni (+10%), obiettivo che da piano strategico, al 2020, è fissato a 120 milioni.
Nel 2017 Cir Food - che conta su 12.000 dipendenti di cui 6.865 soci - preparerà un totale di 88,5 milioni di pasti all'interno delle 1.300 cucine presenti in 16 regioni italiane. Fra le nuove gestioni del gruppo avviate quest'anno, i servizi di ristorazione per grandi aziende come Bulgari (Valenza), Montenegro e Philiph Morris a Bologna, Tetra Pak (Rubiera), ThyssenKrupp (Terni), Italiana Coke (Savona), Mino (Alessandria), per le scuole di Pisa e per l'ospedale di Cremona. «Nel 2017, in linea con gli obiettivi strategici, rafforzeremo con importanti investimenti la nostra leadership nel segmento scuola e sociosanitario, intensificando la nostra presenza nel mercato privato, con un focus particolare sulla ristorazione aziendale e sui servizi welfare – dichiara Chiara Nasi, presidente di Cir food – Proseguiremo sulla strada tracciata dal nostro piano di sviluppo che ci porterà a crescere soprattutto nel settore commerciale. Gli obiettivi che ci prefiggiamo di raggiungere sono supportati dalla nostra identità fondata su cibo, cultura e persone che operano con la volontà di rendere accessibile a tutta la comunità il piacere e la qualità della nutrizione».

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