Gazzetta di Reggio

Reggio

Inquinamento azzerato dal vento 

Nei prossimi giorni nuvole in aumento ma le temperature resteranno miti 

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REGGIO EMILIA. La pioggia di venerdì e il forte vento dei giorni scorsi hanno inciso più di dieci domeniche ecologiche sull'inquinamento atmosferico, disperdendo le polveri sottili che incombevano da due mesi sulla città e sulla pianura. Dall'inizio dell'anno la centralina di viale Timavo aveva contato, per quanto riguarda le insidiose pm10, ben 37 giornate di superamento del limite di 50 microgrammi al metro cubo. A causa di tale monitoraggio Reggio è, finora, l'unica città dell'Emilia-Romagna che ha già oltrepassato i 35 sforamenti tollerati nell'arco dell'intero anno. Tuttavia il sospirato cambiamento del tempo ha fatto calare anche sul cielo reggiano la concentrazione delle polveri sottili abbondantemente al di sotto della soglia. Un giorno di tregua ci era stato concesso giovedì 16. Poi il limite era stato superato in maniera continuativa, con punte di 87 microgrammi sabato 18 e di 79 venerdì scorso. La perturbazione ha fatto sentire il suo effetto benefico sabato, abbassando la concentrazione a 17 microgrammi. Domenica se ne sono misurati 34, lunedì 46 e martedì 32. Per ora possiamo goderci un'aria quasi balsamica, con il sole primaverile che ha inaugurato il mese di marzo. Il cielo terso faceva risaltare la neve che copre le cime dell'Appennino e, più lontano, quella che imbianca, a nord, i monti Lessini, il monte Baldo e le Prealpi bresciane e bergamasche. Il termometro ha fatto segnare in città una minima 7,9 e una massima di 17,7 gradi. A Castelnovo Monti ha oscillato fra 4,2 e 12,5, a Cerreto Laghi fra - 0,2 e 6,9. Nei prossimi giorni la nuvolosità tenderà a intensificarsi, ma piogge deboli sono previste solo domenica. La temperatura continuerà a essere mite, fra 5-7 e 15-18 gradi. (l.s.)

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