Inseguiti dai carabinieri sull’auto rubata
Guastalla: sulla vettura, poi abbandonata dai ladri in via Argine Po, i militari trovano arnesi da scasso
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GUASTALLA. Quando i carabinieri hanno ispezionato l'abitacolo della vettura hanno trovato un piede di porco e dei guanti, ovvero oggetti che vengono utilizzati dalle cosiddette bande delle ville, per forzare porte e finestre. E' successo intorno a mezzanotte e trenta della notte tra martedì 28 febbraio e mercoledì primo marzo in via Argine Po al termine di un concitato inseguimento tra la “gazzella” dell'Arma e un'auto a bordo della quale si trovavano due persone che però sono riuscite a fuggire a piedi.
Tutto ha avuto inizio poco prima in via Cisa Ligure, quando una pattuglia del nucleo radiomobile della Compagnia di Guastalla, in servizio di controllo del territorio, ha intercettato una Bmw X5 segnalata poco prima dalla centrale operativa come oggetto di furto nella vicina Montechiarugolo (Parma).
Alla vista della pattuglia il conducente della Bmw (che viaggiava insieme ad un'altra persona) è partita a grande velocità nel tentativo di fuggire. E' iniziato così un inseguimento terminato dopo alcuni chilometri alla periferia del paese, in via Argine Po, dove l'auto in fuga si è dovuta fermare davanti ad una transenna che sbarrava la strada. I due individui, con il volto nascosto da cappucci, hanno aperto le portiere e hanno cominciato a correre nei campi e, grazie all'oscurità, sono riusciti a far perdere le loro tracce. E' iniziata una caccia all'uomo nella zona, ma purtroppo senza esito. Il particolare dei volti nascosti da cappucci fa pensare che i due stessero forse per compiere una rapina in qualche abitazione della zona. Intanto sull'auto recuperata dai carabinieri sono iniziati gli accertamenti e i rilievi per isolare impronte digitali ed altri elementi utili alle indagini e che verranno adesso inviati agli esperti del Ris di Parma.
Tutto ha avuto inizio poco prima in via Cisa Ligure, quando una pattuglia del nucleo radiomobile della Compagnia di Guastalla, in servizio di controllo del territorio, ha intercettato una Bmw X5 segnalata poco prima dalla centrale operativa come oggetto di furto nella vicina Montechiarugolo (Parma).
Alla vista della pattuglia il conducente della Bmw (che viaggiava insieme ad un'altra persona) è partita a grande velocità nel tentativo di fuggire. E' iniziato così un inseguimento terminato dopo alcuni chilometri alla periferia del paese, in via Argine Po, dove l'auto in fuga si è dovuta fermare davanti ad una transenna che sbarrava la strada. I due individui, con il volto nascosto da cappucci, hanno aperto le portiere e hanno cominciato a correre nei campi e, grazie all'oscurità, sono riusciti a far perdere le loro tracce. E' iniziata una caccia all'uomo nella zona, ma purtroppo senza esito. Il particolare dei volti nascosti da cappucci fa pensare che i due stessero forse per compiere una rapina in qualche abitazione della zona. Intanto sull'auto recuperata dai carabinieri sono iniziati gli accertamenti e i rilievi per isolare impronte digitali ed altri elementi utili alle indagini e che verranno adesso inviati agli esperti del Ris di Parma.
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