Nuova legge regionale porterà soldi ai Carnevali storici
di Andrea Vaccari
Castelnovo Sotto, riguarda tutte le rievocazioni consolidate La consigliera Mori: «È stato dato il giusto riconoscimento»
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CASTELNOVO SOTTO. Attraverso la valorizzazione e la promozione delle manifestazioni di rievocazione storica, la Regione Emilia Romagna ne riconosce la funzione di promozione ed approfondimento culturale e assegna ad esse un ruolo di supporto nello sviluppo di forme di turismo informato e sostenibile, in grado di far conoscere ed apprezzare anche territori non inseriti nei canonici percorsi turistici regionali.
La nuova legge dedicata – approvata martedì dall’Assemblea legislativa con voto favorevole di Pd, Sinistra Italiana e Lega e l’astensione di Movimento 5 Stelle, Fratelli d’Italia-An e Forza Italia – è stata creata con l’obiettivo di garantire regole trasparenti e condivise per premiare e sostenere le realtà che si impegnano con passione e dedizione sul territorio. La normativa istituisce un elenco regionale delle associazioni promotrici (compresi borghi, rioni e contrade) e un calendario annuale delle manifestazioni storiche. Per accedervi, sarà necessario avere alle spalle una continuità di svolgimento di almeno dieci anni. Fra le manifestazioni di rievocazione storica, vanno sicuramente annoverati anche i Carnevali della tradizione, la cui storicità si connota non per la rappresentazione di eventi del passato, ma per la plurisecolare vita della manifestazione stessa, che a volte affonda le proprie radici nel Medioevo. Collegata infatti alla legge regionale è stata anche presentata e approvata una risoluzione che chiede una particolare attenzione ai Carnevali storici. Si tratta di un passaggio significativo, in quanto da questa risoluzione potranno scaturire ulteriori atti formali per lo stanziamento di risorse aggiuntive da destinare alle associazioni che organizzano queste manifestazioni. Il documento ha un’importante impronta reggiana in quanto vede come prima firmataria la consigliera del Partito democratico Roberta Mori, originaria e già sindaca di Castelnovo Sotto per due legislature, dal 1999 al 2009, dove si svolge il Carnevale del Castlein, una delle manifestazioni più importanti di tutta la regione. «L’Emilia-Romagna – ha affermato la consigliera Mori nel suo intervento in aula – è una terra ricca di eventi che uniscono storia, tradizioni e spettacolo e che hanno come principio fondante la passione di chi collabora alla loro realizzazione. Con questa legge diamo il giusto riconoscimento alle rievocazioni storiche e ai gruppi che collaborano alla loro realizzazione creando un valore aggiunto al nostro territorio. Venendo alla risoluzione, in Italia sono circa un centinaio i carnevali tradizionali storici e tra questi richiamo il prezioso esempio di Castelnovo Sotto, che vive grazie alla dedizione di volontari ed enti locali impegnati a mantenere viva una storia lunga secoli».
Proprio a Castelnovo Sotto, l’approvazione della legge è stata salutata con grande favore dal sindaco Maurizio Bottazzi, che nei giorni scorsi aveva anche sostenuto il progetto con una missiva rivolta all’Assemblea legislativa, per ricordare come tali tradizioni siano realmente costitutive dell’identità territoriale emiliano-romagnola.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
La nuova legge dedicata – approvata martedì dall’Assemblea legislativa con voto favorevole di Pd, Sinistra Italiana e Lega e l’astensione di Movimento 5 Stelle, Fratelli d’Italia-An e Forza Italia – è stata creata con l’obiettivo di garantire regole trasparenti e condivise per premiare e sostenere le realtà che si impegnano con passione e dedizione sul territorio. La normativa istituisce un elenco regionale delle associazioni promotrici (compresi borghi, rioni e contrade) e un calendario annuale delle manifestazioni storiche. Per accedervi, sarà necessario avere alle spalle una continuità di svolgimento di almeno dieci anni. Fra le manifestazioni di rievocazione storica, vanno sicuramente annoverati anche i Carnevali della tradizione, la cui storicità si connota non per la rappresentazione di eventi del passato, ma per la plurisecolare vita della manifestazione stessa, che a volte affonda le proprie radici nel Medioevo. Collegata infatti alla legge regionale è stata anche presentata e approvata una risoluzione che chiede una particolare attenzione ai Carnevali storici. Si tratta di un passaggio significativo, in quanto da questa risoluzione potranno scaturire ulteriori atti formali per lo stanziamento di risorse aggiuntive da destinare alle associazioni che organizzano queste manifestazioni. Il documento ha un’importante impronta reggiana in quanto vede come prima firmataria la consigliera del Partito democratico Roberta Mori, originaria e già sindaca di Castelnovo Sotto per due legislature, dal 1999 al 2009, dove si svolge il Carnevale del Castlein, una delle manifestazioni più importanti di tutta la regione. «L’Emilia-Romagna – ha affermato la consigliera Mori nel suo intervento in aula – è una terra ricca di eventi che uniscono storia, tradizioni e spettacolo e che hanno come principio fondante la passione di chi collabora alla loro realizzazione. Con questa legge diamo il giusto riconoscimento alle rievocazioni storiche e ai gruppi che collaborano alla loro realizzazione creando un valore aggiunto al nostro territorio. Venendo alla risoluzione, in Italia sono circa un centinaio i carnevali tradizionali storici e tra questi richiamo il prezioso esempio di Castelnovo Sotto, che vive grazie alla dedizione di volontari ed enti locali impegnati a mantenere viva una storia lunga secoli».
Proprio a Castelnovo Sotto, l’approvazione della legge è stata salutata con grande favore dal sindaco Maurizio Bottazzi, che nei giorni scorsi aveva anche sostenuto il progetto con una missiva rivolta all’Assemblea legislativa, per ricordare come tali tradizioni siano realmente costitutive dell’identità territoriale emiliano-romagnola.
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