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Scritte contro il vicesindaco «Ma io sono tranquillissimo»

Scritte contro il vicesindaco «Ma io sono tranquillissimo»

REGGIOLO. Scritte contro il vicesindaco di Reggiolo, Franco Albinelli, sono apparse sui muri nei pressi di via Matteotti – nei pressi della pizzeria al taglio e praticamente dietro alla sede di Te.Ca...

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REGGIOLO. Scritte contro il vicesindaco di Reggiolo, Franco Albinelli, sono apparse sui muri nei pressi di via Matteotti – nei pressi della pizzeria al taglio e praticamente dietro alla sede di Te.Ca – e subito dopo sono state prontamente coperte.
Il messaggio, oltre che ingiurioso, conteneva anche un accostamento tra il nome del vicesindaco – nonché assessore alla ricostruzione post-terremoto, in questi anni in primissima linea per far ripartire Reggiolo dopo i danni del sisma del 2012 e ancora oggi impegnato – e Te.Ca, consorzio edile formato da due cooperative reggiane come Cattolica e Tecton impegnato in diversi cantieri privati: come condominio Gioiello, condominio Regina, Corte Gorna e la chiesa di Santa Maria Assunta.
«Non ne sapevo niente delle scritte – commenta il vicesindaco e storico amministratore reggiolese –. Te.ca è una ditta titolare di lavori a Reggiolo. Certamente importante, ma dal punto di vista pubblico non ha fatto nulla. È piuttosto impegnata in cantieri privati e ha aperto a Reggiolo un suo ufficio, proprio in via Matteotti».
«Come assessore alla ricostruzione seguo a che punto siamo con i cantieri, ma di certo non entro nel merito delle scelte. Te.Ca, per di più, non ha nemmeno una posizione preminente rispetto ai cantieri aperti: avrà il 10% di questi. Non c’è un accaparramento di opere. Al lavoro qui a Reggiolo ci saranno almeno 20-30 ditte – conclude –. Io sono tranquillissimo».

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