Gazzetta di Reggio

Reggio

Aemilia: il 28 aprile l’appello per 60 imputati 

Aemilia: il 28 aprile l’appello per 60 imputati 

Si terrà a porte chiuse a Bologna. Fra i reggiani in udienza anche Pagliani (assolto) e Gibertini

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Durerà almeno tre mesi, con più udienze settimanali, il secondo grado del processo di ’ndrangheta Aemilia per chi ha scelto il rito abbreviato. Nel notificare alle parti la fissazione, la terza sezione penale della Corte di Appello di Bologna ha indicato un calendario che dal 28 aprile prosegue fino a fine luglio con 35 udienze e altre 15 date indicate per settembre per eventuale prosecuzione. Saranno 60 le posizioni al vaglio dei giudici, tra gli imputati condannati che hanno fatto appello e quelli con sentenze di assoluzioni totali o parziali impugnate dalla Dda: è questo il caso dei politici Giuseppe Pagliani, consigliere comunale a Reggio assolto dall’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa e Giovanni Paolo Bernini, ex assessore Pdl a Parma, prosciolto per prescrizione della corruzione elettorale. Dopo l’udienza del 28 aprile, il processo proseguirà a ritmo serrato per tutto maggio (con udienze il 5, 6, 12, 13, 19, 20, 24, 26 e 27 del mese), giugno (il 3, 9, 10, 16, 17, 23, 24, 28, 29 e 30), e luglio (l’1, il 7, 8, 14, 15, 21, 22, 24, 25, 26, 27, 28, 29, 31). Se non si dovesse chiudere entro luglio, il processo proseguirà anche il 4, 5, 6, 7, 8, 11, 12, 13, 14, 15, 18, 19, 20, 21, e 22 settembre. Il 22 aprile 2016 il Gup Francesca Zavaglia ha pronunciato 58 condanne su 71 imputati, con pene fino a 15 anni.
A Reggio Emilia è in corso il dibattimento per altri 150. Tra gli imputati per cui è calendarizzato l’appello ci sono alcuni dei capi dell’organizzazione ’ndranghetistica emiliana, come Nicolino Sarcone (15 anni in primo grado), Alfonso Diletto, Romolo Villirillo; c’è poi Nicolino Grande Aracri, capocosca che in questo giudizio non risponde di associazione mafiosa, condannato a 6 anni e 8 mesi. Hanno appellato la sentenza anche il poliziotto Domenico Mesiano (8 anni e 6 mesi), il giornalista reggiano Marco Gibertini (9 anni e 4 mesi) e Giuseppe Giglio (12 anni), divenuto collaboratore di giustizia a processo in corso.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google