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dopo l’approvazione in consiglio regionale 

Comuni entusiasti per la legge che aiuta le rievocazioni storiche

di Andrea Munari
Comuni entusiasti per la legge che aiuta le rievocazioni storiche

REGGIO EMILIA. L’approvazione, da parte del Consiglio regionale, della legge a tutela delle manifestazioni di rievocazione storica – considerate strumento di sviluppo culturale e turistico del...

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REGGIO EMILIA. L’approvazione, da parte del Consiglio regionale, della legge a tutela delle manifestazioni di rievocazione storica – considerate strumento di sviluppo culturale e turistico del territorio in cui si svolgono – è stata appresa con molta soddisfazione dai Comuni reggiani più coinvolti dall’argomento.
Sì, perché la nuova legge non tutela solo i Carnevali storici, cui è dedicata una menzione particolare, ma si riferisce anche a tutte quelle manifestazioni di rievocazione storica che si svolgono da più di dieci anni sul territorio e che, in ogni occasione, sono in grado di portare molti turisti e appassionati, contribuendo in modo sostanziale alla crescita del proprio Comune.
I Comuni interessati direttamente hanno accolto l’approvazione della legge regionale con grande entusiasmo, con Canossa e Quattro Castella e Scandiano in prima linea, considerato il ruolo che svolgono – direttamente o indirettamente, tramite associazioni locali – nell’organizzazione di manifestazioni di rievocazione storica. «Accogliamo l’approvazione di questa legge con tantissimo entusiasmo – afferma Andrea Tagliavini, sindaco di Quattro Castella –. Questa soddisfazione non è dettata solamente dal fatto che a Quattro Castella organizziamo il Corte matildico fin dal 1955, ma anche perché siamo estremamente convinti e consapevoli dell’importanza di questo genere di eventi per tutto il territorio, poiché sono in grado di sviluppare il turismo e, di conseguenza, le attività produttive. È un riconoscimento per il lavoro di volontariato di tutti i cittadini, che fanno sì che queste manifestazioni si realizzino. Ci siamo già attivati per formare un tavolo di lavoro, con Comune, assessorato alla cultura e associazione Corteo storico, per approfondire il testo legislativo e cogliere le opportunità di crescita e sviluppo».
Sulla stessa lunghezza d’onda anche Luca Bolondi, sindaco di Canossa: «Con la testa sono concentrato sulla chiusura del bilancio. Con tutto il lavoro che i Comuni stanno facendo, credo che l’approvazione di questa legge sia di importanza capitale. Sono convinto che questa sia una grandissima opportunità, per noi, per valorizzare e far conoscere ulteriormente il nostro territorio. Proprio per questo motivo, conto di riuscire a chiudere il bilancio in un paio di giorni e poi dedicarmi appieno a valutare le opportunità che possono nascere dopo l’approvazione di questa legge».
Molto positivo anche il commento di Matteo Nasciuti, vicesindaco e assessore all’economia e al territorio di Scandiano: «La notizia ci fa molto piacere. Siamo molto contenti per il nostro Palio dell’Angelica, che attira sempre tantissima gente. Ora cercheremo di capire che cosa dice la legge regionale e quali saranno i contributi. Quest’anno organizzeremo l’undicesima edizione. La festa è partita quasi a livello amatoriale, ma è cresciuta parecchio, con falconieri, sbandieratori e gruppi anche da altre regioni. Risultati ottenuti grazie all’impegno che diverse persone mettono per realizzare il Palio dell’Angelica».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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