Gazzetta di Reggio

Reggio

OGGI ALLA CANTINA DI ALBINEA CANALI 

Con nuove direttive più affari nei campi per la meccanica

di Claudio Corradi
Con nuove direttive più affari nei campi per la meccanica

REGGIO EMILIA. Tre importanti università si confronteranno a Reggio sui temi ambientali legati all’agricoltura. Più precisamente il tema del convegno in programma oggi (si comincia alle 9) alla...

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REGGIO EMILIA. Tre importanti università si confronteranno a Reggio sui temi ambientali legati all’agricoltura. Più precisamente il tema del convegno in programma oggi (si comincia alle 9) alla Cantina di Albinea Canali sarà “La sostenibilità ambientale nella distribuzione dei prodotti fitosanitari”. L’incontro, organizzato dal Consorzio Fitosanitario Provinciale e dalla Società Agraria della nostra provincia, per la sua grande attualità anche in relazione alle recenti direttive comunitarie in materia, avrà una rilevanza di carattere nazionale ed al momento vanta l’iscrizione di oltre 200 persone. Per sostenibilità ambientale ovviamente si intende la capacità di preservare i processi biologici di un ecosistema nel tempo. La difesa fitosanitaria, sia in ambito sia agricolo che ornamentale, da questo punto di vista gioca un ruolo fondamentale anche alla luce delle nuove direttive. Il convegno di oggi si propone quindi di fare il punto sullo stato dell’arte in materia, sia a Reggio che a livello nazionale e comunitario, grazie all’intervento dei più illustri esperti di tre importati università. Paolo Balsari dell’Università di Torino, Cristina Bignami dell’Università di Modena e Reggio e Gianfranco Pergher dell’Università di Udine. Le novità in questo particolarissimo ambito sono veramente cospicue e le opportunità offerte dalle nuove tecnologie veramente interessanti a partire da un nuovo approccio agronomico con le colture volto proprio a generare benefici dal punto di vista fitosanitario. Non da ultimo, e se ne parlerà ampiamente nel corso del convegno, le nuove tecnologie applicabili alle irroratrice volte al raggiungimento di una precisione e perfezione delle performance sempre più micrometrica. A questo proposito sarà particolarmente interessante conoscere le motivazioni che già da domani, per la meccanica agricola reggiana e per chi avrà voglia di cimentarsi in nuove attività di collaudo e verifica funzionale delle macchine, offriranno nuove importanti prospettive di lavoro. Stando al numero di irroratrici presenti sul territorio si stima un volume di lavoro di un milione di euro solo nella provincia di Reggio. Il fatto che l’iniziativa si svolga proprio a Reggio non è un caso visto che in questo ambito, quello della valutazione dell’efficienza di macchine chiamate a compiere una funzione così delicata, la nostra provincia ha sempre operato in modo pionieristico e d’avanguardia. Si ricordino a questo proposito le iniziative condotte intorno al 1990 dal direttore del Consorzio Fitosanitario Anselmo Montermini con il Cesma, che portarono alla creazione, anticipando i tempi di 25 anni, di uno dei primi cantieri mobili di taratura delle irroratrici.

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