sant’Ilario
Messi in fuga da un’abitazione i ladri rubano al piano di sopra
SANT’ILARIO. È andata in bagno per lavarsi le mani e ha sventato, per sua fortuna, una intrusione dei malviventi. Salvo scoprire in un secondo tempo che i ladri, da lei sorpresi e messi in fuga, non...
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SANT’ILARIO. È andata in bagno per lavarsi le mani e ha sventato, per sua fortuna, una intrusione dei malviventi. Salvo scoprire in un secondo tempo che i ladri, da lei sorpresi e messi in fuga, non hanno desistito ma solo cambiato programma: hanno depredato l’anziana residente al piano di sopra.
Sara Mazzola, 21 anni, è una giovane che abita assieme ai genitori al primo piano di una palazzina di via Vincenzo Bellini 7 (in zona Cima, il quartiere residenziale di Sant’Ilario verso Montecchio). Il condominio dove vive conta sei appartamenti disposti su tre piani.
Mercoledì scorso alle 21 la famiglia Mazzola aveva appena finito di cenare. «Eravamo tutti in casa – ha raccontato Sara –. Mi sono alzata per andare in bagno a lavarmi le mani, ho sentito dei rumori prima di entrare e, quando ho acceso la luce, ho trovato la tapparella divelta: i ladri l’avevano scardinata dall'infisso, ma evidentemente li ho interrotti prima che riuscissero a spaccare il vetro della finestra. Siamo subito scesi, io e mio padre, ma non abbiamo visto nessuno».
Pericolo scampato, pareva, con i ladri fuggiti e una pattuglia dei carabinieri immediatamente arrivata sul posto per eseguire il sopralluogo. Invece poco dopo «mio padre è uscito per fare una passeggiata – ha raccontato ancora Sara –, ha incontrato la vicina del piano di sopra e le ha raccontato l’accaduto».
Ma al rientro nella sua casa, è stata proprio la pensionata 65enne, che vive sola e si era assentata, ad avere la sgradita sorpresa: i malviventi erano entrati dalla finestra arrampicandosi dalla grondaia e, una volta entrati nell’appartamento, avevano rubato contanti, bigiotteria e oggetti in oro.
«Abbiamo richiamato un’altra volta i carabinieri, su richiesta della vicina. Si vede che i colpevoli si sono nascosti nel parco qui a fianco, ritentando subito dopo il colpo. E stavolta ci sono riusciti». (am.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Sara Mazzola, 21 anni, è una giovane che abita assieme ai genitori al primo piano di una palazzina di via Vincenzo Bellini 7 (in zona Cima, il quartiere residenziale di Sant’Ilario verso Montecchio). Il condominio dove vive conta sei appartamenti disposti su tre piani.
Mercoledì scorso alle 21 la famiglia Mazzola aveva appena finito di cenare. «Eravamo tutti in casa – ha raccontato Sara –. Mi sono alzata per andare in bagno a lavarmi le mani, ho sentito dei rumori prima di entrare e, quando ho acceso la luce, ho trovato la tapparella divelta: i ladri l’avevano scardinata dall'infisso, ma evidentemente li ho interrotti prima che riuscissero a spaccare il vetro della finestra. Siamo subito scesi, io e mio padre, ma non abbiamo visto nessuno».
Pericolo scampato, pareva, con i ladri fuggiti e una pattuglia dei carabinieri immediatamente arrivata sul posto per eseguire il sopralluogo. Invece poco dopo «mio padre è uscito per fare una passeggiata – ha raccontato ancora Sara –, ha incontrato la vicina del piano di sopra e le ha raccontato l’accaduto».
Ma al rientro nella sua casa, è stata proprio la pensionata 65enne, che vive sola e si era assentata, ad avere la sgradita sorpresa: i malviventi erano entrati dalla finestra arrampicandosi dalla grondaia e, una volta entrati nell’appartamento, avevano rubato contanti, bigiotteria e oggetti in oro.
«Abbiamo richiamato un’altra volta i carabinieri, su richiesta della vicina. Si vede che i colpevoli si sono nascosti nel parco qui a fianco, ritentando subito dopo il colpo. E stavolta ci sono riusciti». (am.p.)
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