Nuovo cda alla Fondazione Sartori
San Polo: tre consiglieri sono stati nominati dal sindaco e due dal parroco
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SAN POLO. Sono stati nominati i nuovi rappresentanti del consiglio di amministrazione della Fondazione intitolata a Carlo Sartori (1810 – 1879), benefattore sampolese che donò alcuni suoi beni alla comunità per realizzare l’ospedale per infermi e cronici, oggi azienda pubblica intercomunale per i Servizi alla persona Carlo Sartori.
I nuovi consiglieri sono tutti originari di San Polo: Ilenia Fracassi, 32 anni, laureanda in economia e commercio, dipendente della Cellular Italia Spa; Valentina Giberti, anni 27 anni, laureata in marketing alla Bocconi, dipendente della Mutti spa di Parma; Federica Govi, 45 anni, coordinatrice commerciale e socia fondatrice di Areajob spa agenzia per il lavoro; Mirko Bertolini, 47 anni, docente di scuola secondaria di secondo grado a Sassuolo, appassionato di storia locale, storia della chiesa e archivistica; Franco Palù, 49 anni, laureato in ingegneria, è esperto in impianti, energetica e sicurezza ed è libero professionista con studio a San Polo.
«La Fondazione, nata nel 2014 dalla trasformazione dell'Ipab Sartori in azienda pubblica, è un'esperienza unica nella regione Emilia Romagna», sottolinea il sindaco Mirca Carletti.
L’azienda è amministrata da 5 consiglieri, tre nominati dal sindaco di San Polo e due dal parroco locale, ha finalità di carattere sociale, rivolte ai cittadini sampolesi, come l’aiuto e l’assistenza alle persone in condizioni di disagio, e il sostegno all’istruzione e alla formazione per i giovani in difficoltà e meritevoli.
«L'amministrazione comunale ringrazia per il lavoro svolto i consiglieri uscenti – aggiunge la prima cittadina – e augura al nuovo consiglio di saper coinvolgere la nostra comunità nell'attività della Fondazione perché solo un’azione di paese, che veda protagonisti i sampolesi, può trasformare in gesti concreti i principi di solidarietà e attenzione ai più deboli che avevano ispirato il nostro concittadino Carlo Sartori. Comune e parrocchia sono già al vostro fianco».
«Come parroco mi fa certamente piacere constatare che tante persone della comunità sampolese impegnano il proprio tempo in modo disinteressato per il bene comune dei propri concittadini – commenta don Bogdan Rostkowski, dal 2015 a San Polo – i nuovi amministratori della Fondazione Carlo Sartori sapranno coniugare gli ideali innovativi di questo illustre sampolese con le odierne povertà con le quali occorre confrontarsi. Mi congratulo quindi con questi amici che hanno scelto di accettare questa responsabilità nella Fondazione e gli auguro di continuare a testimoniare questo loro impegno civico in modo “contagioso” verso altri giovani sampolesi».
I nuovi consiglieri sono tutti originari di San Polo: Ilenia Fracassi, 32 anni, laureanda in economia e commercio, dipendente della Cellular Italia Spa; Valentina Giberti, anni 27 anni, laureata in marketing alla Bocconi, dipendente della Mutti spa di Parma; Federica Govi, 45 anni, coordinatrice commerciale e socia fondatrice di Areajob spa agenzia per il lavoro; Mirko Bertolini, 47 anni, docente di scuola secondaria di secondo grado a Sassuolo, appassionato di storia locale, storia della chiesa e archivistica; Franco Palù, 49 anni, laureato in ingegneria, è esperto in impianti, energetica e sicurezza ed è libero professionista con studio a San Polo.
«La Fondazione, nata nel 2014 dalla trasformazione dell'Ipab Sartori in azienda pubblica, è un'esperienza unica nella regione Emilia Romagna», sottolinea il sindaco Mirca Carletti.
L’azienda è amministrata da 5 consiglieri, tre nominati dal sindaco di San Polo e due dal parroco locale, ha finalità di carattere sociale, rivolte ai cittadini sampolesi, come l’aiuto e l’assistenza alle persone in condizioni di disagio, e il sostegno all’istruzione e alla formazione per i giovani in difficoltà e meritevoli.
«L'amministrazione comunale ringrazia per il lavoro svolto i consiglieri uscenti – aggiunge la prima cittadina – e augura al nuovo consiglio di saper coinvolgere la nostra comunità nell'attività della Fondazione perché solo un’azione di paese, che veda protagonisti i sampolesi, può trasformare in gesti concreti i principi di solidarietà e attenzione ai più deboli che avevano ispirato il nostro concittadino Carlo Sartori. Comune e parrocchia sono già al vostro fianco».
«Come parroco mi fa certamente piacere constatare che tante persone della comunità sampolese impegnano il proprio tempo in modo disinteressato per il bene comune dei propri concittadini – commenta don Bogdan Rostkowski, dal 2015 a San Polo – i nuovi amministratori della Fondazione Carlo Sartori sapranno coniugare gli ideali innovativi di questo illustre sampolese con le odierne povertà con le quali occorre confrontarsi. Mi congratulo quindi con questi amici che hanno scelto di accettare questa responsabilità nella Fondazione e gli auguro di continuare a testimoniare questo loro impegno civico in modo “contagioso” verso altri giovani sampolesi».
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