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Petizione, il 40% preso di mira dai ladri 

di Roberto Fontanili
Petizione, il 40% preso di mira dai ladri 

A Montecavolo e Salvarano raccolte 230 firme per avere più sicurezza. Quasi la metà dei firmatari ha subito furti o tentativi

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QUATTRO CASTELLA. Sono state consegnate mercoledì mattina, al sindaco Andrea Tagliavini, le 230 firme di altrettanti cittadini di Montecavolo e Salvarano che sollecitano l’amministrazione comunale a promuovere un tavolo di lavoro – con la presenza, oltre che del Comune, anche delle forze dell'ordine e una rappresentanza di cittadini – per definire una serie di comportamenti che coinvolgano tutta la cittadinanza per una comunità più sicura.
Le firme – consegnate da Emilio Bertolini, Giovanni Davalli e Tito Ferri – sono state raccolte a seguito dell’assemblea organizzata nelle scorse settimane da quattro associazioni del comune matildico per affrontare il problema dei ripetuti furti in abitazioni avvenuti nelle due frazioni e che hanno creato allarme e un senso di insicurezza nei cittadini. Un fenomeno che oltre a ripetersi con ripetuta frequenza, ha visto anche il 40% dei firmatari dichiarare di essere già stati vittime di furti o di tentati furti. A essere colpite non solo le abitazioni isolate, ma anche quelle nel centro delle due frazioni.
Le preoccupazioni e i timori per questi furti, erano già emerse nel corso dell’assemblea, a cui ha partecipato quasi un centinaio persone e che le quattro associazioni (Polisportiva Terre Matildiche, Pro loco matildica, Associazione Amici d'Europa e Banca del Tempo), hanno organizzato alla Casa del volontariato di Montecavolo, alla presenza del sindaco Andrea Tagliavini e del comandante della polizia municipale. Nel corso della serata è anche emerso come, a fianco dei furti in abitazione, abbia fatto la sua ricomparsa anche il furto di galline, un reato di cui ormai si era persa memoria.
Nel corso dell'incontro, il sindaco e il comandante della polizia municipale dell’Unione Terre Matildiche hanno preso l’impegno di attivarsi per avviare un lavoro di collaborazione con i cittadini che abbia come linee guida il Protocollo sulla sicurezza del territorio firmato qualche giorno dal prefetto di Reggio e dal sindaco di Reggio, Luca Vecchi.
Un documento al quale, ha detto il sindaco Tagliavini, «Quattro Castella intende aderire al più presto».
Tra le misure allo studio, cogliendo anche i suggerimenti usciti dall’assemblea, un aumento della videosorveglianza, sulla scorta dell’esperienza già realizzata in una via di Quattro Castella (dove le famiglie si sono tassate per istallare un sistema di videocontrollo gestito dalla polizia municipale), la creazione di gruppi sui social per un controllo in tempo reale di porzioni di territorio e la stesura di una sorta di decalogo per dare indicazioni ai cittadini come difendersi dai furti.
La serata si è chiusa con la raccomandazione, arrivata dal sindaco e dal comandante della polizia municipale, «di limitarsi a segnalare situazioni e individui sospetti. Ma non a sostituirsi in alcun caso alle forze dell’ordine».
Visto il successo della assemblea di Montecavolo, l’intenzione del Comune è quella di replicare tali assemblee nelle altre frazioni.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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